Le batterie allo stato solido QuantumScape superano le aspettative
L'azienda fa sapere che nei test indipendenti svolti dalle Case le sue celle hanno resistito a più degli 800 cicli garantiti
Ci eravamo lasciati con QuantumScape che consegnava i prototipi delle sue batterie allo stato solido a una serie di partner che ne valutassero le prestazioni in modo indipendente e con l’azienda che annunciava di aver messo a punto anche i processi produttivi di quella batteria con celle a 24 strati.
Ora i risultati dei test sono arrivati e… sono positivi. A comunicarlo è stata QuantumScape stessa, che durante l’incontro con gli azionisti sui risultati del terzo trimestre ha affermato che tutto procede secondo i piani.
Quattro anni di sviluppo
Addirittura, sembra che i prototipi consegnati ad alcuni costruttori di automobili abbiano fatto registrare prestazioni migliori del previsto. Quindi, la batteria allo stato solido (almeno quella di QuantumScape) arriverà prima del previsto? Non è detto, ma c’è questa possibilità.
L’azienda americana afferma che c’è ancora del lavoro da fare, ma che i nodi tecnologici principali sono stati tutti sciolti. Il percorso per arrivare al risultato è stato abbastanza lungo. Si è partiti nel 2020 con il primo elettrolita ceramico con formula brevettata. Poi lo si è inserito in celle a strato singolo, in celle a 10 strati, in celle a 16 strati e infine in celle a 24 strati, che rappresentano la scelta definitiva.
Come sono fatte le celle QSE-5
Queste celle, chiamate QSE-5 (perché hanno una quantità di energia pari a 5 Ah), hanno una struttura “FlexFrame” che è stata studiata per resistere all’espansione del litio metallico durante la carica e la scarica dell’elettricità.
Se nell’architettura interna sono ormai giunte al termine dello sviluppo, nell’involucro devono ancora essere migliorate. È qui che si concentreranno gli sforzi di QuantumScape nei prossimi mesi. La volontà è di arrivare a un rivestimento esterno più resistente che consenta di adottare catodi capaci di carichi di elettricità maggiori. Questo aumenterà ancora le prestazioni, ma sottoporrà la cella a maggiore stress.
Questo lavoro consentirà di passare dagli attuali 800 cicli di carica e scarica a oltre 1.500. Se QuantumScape riuscirà nell’intento, le sue batterie allo stato solido potrebbero trovare applicazione anche in molti altri campi oltre quello dell’auto elettrica.
Fotogallery: QuantumScape: ecco la batteria allo stato solido
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