Queste sospensioni per e-bike sono "attive" grazie all'IA
Shimano ha messo a punto u sistema che regola lo smorzamento degli ammortizzatori sfruttando l'intelligenza artificiale
Il mondo delle e-bike evolve molto rapidamente: sono sempre di più i modelli che fanno uso di tecnologie all'avanguardia per offrire ai clienti mezzi di trasporto efficienti e in grado di rispondere al meglio alle varie esigenze.
Dalle trasmissioni automatiche potenziate con l'intelligenza artificiale ai motori delle bici elettriche in grado di prevedere il terreno e regolare le prestazioni di conseguenza, le tecnologie sono davvero tantissime.
Regolazioni "intelligenti"
Parliamo di sospensioni, componente fondamentale quando si parla di gravel e mountain bike. Negli ultimi due anni hanno fatto passi da gigante. Persino le bici gravel, che di solito affrontano terreni leggermente accidentati, smorzano le sollecitazioni con forcelle, ammortizzatori, leveraggi e telai dotati di zone di flessione. Shimano, a quanto pare, si sta spingendo oltre.
Secondo quanto riportato da Cycling Weekly, il colosso giapponese sta attualmente lavorando a regolazioni delle sospensioni basate sull'intelligenza artificiale che sfruttano l'apprendimento automatico per regolare l'assorbimento in base al terreno, alle abitudini del ciclista e ad altri fattori.
Lo fa sfruttando un piccolo schermo attaccato al manubrio in grado di imparare dalle preferenze del ciclista su vari terreni e situazioni di guida e di regolare le sospensioni in tempo reale. Il bello è che il ciclista può "commentare" la regolazione scegliendo tra pollice su e pollice giù per confermare o meno il gradimento delle modifiche apportate dal sistema.
Più comfort e sicurezza
Shimano sostiene che il sistema di regolazione automatica delle sospensioni aiuterà i ciclisti a migliorare la sicurezza, il comfort e l'efficienza. Il fatto che i ciclisti siano in grado di fornire un feedback al sistema significa che quest'ultimo può continuare ad apprendere le preferenze individuali e, in seguito, essere completamente autosufficiente quando si tratta di fornire all'utente una guida confortevole e senza interruzioni.
Ma le sospensioni autoregolanti sono davvero necessarie nel mondo della bici? Gli esperti non hanno dubbi: sì! Sulle moto e sulle auto le sospensioni attive sono ormai una realtà da più di un decennio. Sono tutti d'accordo nel dire che la bici, che sta tornando con forza come mezzo di trasporto, debba essere sempre più comoda e appagante.
Fonte: Cycling Weekly, OffRoad.CC
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