Più piccoli ed economici e destinati anche all’Europa (almeno in futuro), i veicoli elettrici della famiglia R2 di Rivian saranno svelati ufficialmente il 7 marzo prossimo, durante quello che la startup californiana ha battezzato “Rivian R2 Launch”.

In attesa della reveal ufficiale, uno spoiler sull’aspetto dei mezzi arriva però da un deposito del Costruttore americano alla Uspto (United States patent and trademark office), l’ufficio brevetti degli Stati Uniti. Il documento, in realtà, ha per protagonista un sistema d’illuminazione, ma contiene anche immagini dei veicoli.

A cosa serve

Per la precisione: del veicolo, al singolare. Già, perché a essere mostrato è esclusivamente il SUV R2S, che si presenta con ben poche novità rispetto alla sua fonte d’ispirazione, R1S. A caratterizzare la nuova creatura di Rivian sono infatti le dimensioni complessive e quelle dei fari, entrambe ridotte. Sul tettuccio si nota però il sistema al centro della richiesta di brevetto.

Rivian R1S In White

Rivian R1S

Rivian R1T dell'anno 2022

Rivian R1T

Si chiama “Departure Lighting” ed è grande faro aggiuntivo da montare in alto e pensato per fare luce durante la guida fuoristrada o in altre situazioni particolari, come condizioni di scarsa illuminazione.

In certe situazioni, il meccanismo si attiva automaticamente in base all’orientamento del veicolo, per esempio in discesa, fornendo così una fonte di luce in più. L’automobilista può comunque disattivare questa funzione.

I prezzi

Riguardo al resto, sappiamo che il SUV R2S e il pick-up R2T avranno prezzi più contenuti di quelli praticati finora per i veicoli R1 della famiglia Rivian: si parla di circa 40.000-50.000 dollari, contro gli 80.000 dollari di adesso.

Entrambi i mezzi usciranno da un secondo stabilimento aziendale in Georgia, pronto nel 2026, e avranno la missione di traghettare la startup verso un mercato più di massa: “Strategicamente, sono molto simili alla Tesla Model 3”, aveva dichiarato il ceo RJ Scaringe, ricordando la svolta che la berlina elettrica ha dato a Elon Musk e soci. E, nei prossimi anni, potrebbero sbarcare anche nel Vecchio Continente.