Che piaccia o no, Tesla amplierà la fabbrica di Berlino. Sembra esserci questo messaggio sottinteso nel discorso che ha fatto ieri Elon Musk presso lo stabilimento tedesco. Il CEO, che ha visitato la fabbrica dopo che per circa una settimana la produzione si è fermata a causa di un incendio doloso rivendicato da un gruppo di ambientalisti che si oppone all'ampliamento del sito, ha confermato che la Model 2 nascerà qui e che, probabilmente, a seguire verrà assemblato il camion semi-pesante elettrico che attualmente è costruito in Nevada, negli Stati Uniti. Ergo: la fabbrica (contestata fin dalla nascita) deve essere ampliata.

Nel frattempo Volkswagen si prepara al contrattacco. Visto che la Model 2 dovrebbe essere venduta dal 2027, il marchio di Wolfsburg ha annunciato il lancio di un veicolo elettrico entry-level entro lo stesso anno. Il CEO Thomas Schaefer ha spiegato che quattro team di progetto stanno già lavorando su alcune proposte di ID.1 (il nome è provvisorio, ma la dice lunga sulla sua collocazione in gamma).

L'auto da meno di 25.000 dollari

L'auto elettrica "è stata" una grande sfida per le case auto. Potremmo quasi parlarne al passato visto che ormai l'offerta di modelli è molto variegata e "democratica". Adesso si tratta di renderla accessibile ad un numero sempre maggiore di persone, il che, tradotto dal punto di vista dei costruttori, significa riuscire a mettere in vendita qualcosa di non troppo costoso (la questione della rete di ricarica capillare sul territorio è un'altra faccenda).

Il progetto di espansione della Gigafactory di Berlino

La Model 2 (promessa per meno di 25.000 dollari) è fondamentale per Tesla, perché le consentirebbe di competere con un numero crescente di veicoli elettrici economici in arrivo (cinesi in testa, pensiamo a BYD che tra l'altro ha tutte le intenzioni di venire a produrre auto in Europa). La Tesla Model 2 dovrebbe iniziare ad essere prodotta negli USA l'anno prossimo, ma raggiungerà volumi produttivi adeguati solo due anni dopo (2027).

<p>Tesla Model 2, il render di Motor1.com</p>

Tesla Model 2, il render di Motor1.com

In questo contesto un marchio nato per il popolo come Volkswagen non può certo restare a guardare, a maggior ragione che la concorrenza produrrà a casa sua (in Germania).

Il contrattacco Volkswagen

Per competere con gli americani di Tesla e i cinesi di vari brand, oltre che con tutti gli altri produttori "tradizionali" di auto, la casa di Wolfsburg prevede di lanciare nei prossimi tre anni 11 nuovi veicoli elettrici, a cominciare dalla ID.2 annunciata per il 2026 ad un prezzo di circa 25.000 euro.

<p>Volkswagen ID.2all</p>

Volkswagen ID.2all

Ci saranno però anche modelli sviluppati in collaborazione con il produttore cinese Xpeng per il mercato cinese. L'amministratore delegato del gruppo Volkswagen, Oliver Blume, ha dichiarato che quest'anno verrà presa una decisione su un modello entry-level da circa 20.000 euro. "Stiamo lavorando concettualmente ad una soluzione e non escludiamo collaborazioni in questo settore", ha affermato.

Fotogallery: La fiera per la Tesla Gigafactory di Berlino