Elon Musk annuncerà il robotaxi di Tesla l’8 agosto. E tutto il mondo aspetta con ansia altre notizie riguardo al progetto, sul quale la Casa sta lavorando dal 2016. Ma il veicolo non arriverà a breve. Invece, dall’altra parte del mondo, sta diventando velocemente realtà.

Didi Global, il colosso cinese specializzato in servizi legati alla mobilità (una sorta di Uber dagli occhi a mandorla, per capirci), avvierà già nel 2025 la produzione di massa di robotaxi. Lo farà grazie ad Andi, la joint venture realizzata tra la divisione Didi Autonomous Driving e il nuovo brand automobilistico GAC Aion.

Si parte con un crossover elettrico

Il primo robotaxi in programma, che, come detto, sarà già disponibile sul mercato nel corso del prossimo anno, sarà un crossover a zero emissioni che entrerà in servizio inizialmente su una serie di tratte programmate.

"Con la joint venture siglata con Didi Global ci stiamo posizionando come pionieri nel settore della guida autonoma e ci permetterà di creare una flotta di veicoli di Livello 4 realizzata in modo indipendente – ha spiegato Zhang Xiong, vice-direttore di GAC Aion –. Siamo infatti in grado di gestire internamente sia la messa a punto della tecnologia necessaria sia la produzione vera e propria dei veicoli".

 

Sarà il Neuron?

Se è certo che il prossimo anno Didi Global avrà la sua flotta di robotaxi e che il mezzo sarà un crossover, ci si chiede se questo sarà quel Neuron mostrato nel 2023. Si tratta di uno stranissimo veicolo dalle forme squadrate che ha anche bracci mobili che aiutano i passeggeri a caricare i bagagli.

Il mezzo, per muoversi da solo, sfrutta 21 telecamere, 8 Lidar e 6 radar. Le sue forme sono pensate per massimizzare lo spazio a bordo e garantire ai passeggeri un elevato comfort. Al momento della presentazione, Meng Xing, ceo di Didi Autonomous Driving, disse: “Potremmo essere pronti in tempi brevissimi se trovassimo un costruttore con il quale collaborare”. Lo ha trovato in GAC Aion.