Home

Tesla

News

Tesla introduce anche in Italia la Gestione dinamica dell'energia

Ora il Wall Connector regola la potenza in base ai consumi dell'abitazione. Ma si deve comprare anche il Dynamic Power Meter

Una Tesla Model S Plaid in ricarica presso un Wall Connector

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

2 mag 2024 alle 15:40

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Tesla introduce sul mercato italiano la Gestione dinamica dell’energia: una nuova funzione per il Wall Connector. In questo modo, da oggi, la wallbox della Casa americana permetterà di regolare la potenza della ricarica presso la propria abitazione in base ai carichi domestici.

La regolazione della potenza di ricarica sarà completamente automatica e sarà maggiore quando non ci sono elettrodomestici in funzione mentre diminuisce se all’interno della casa c’è bisogno di una quantità maggiore di energia elettrica.

Esperienza di ricarica migliorata

La nuova funzione di gestione dinamica dell’energia, che è stata pensata per ottimizzare la ricarica privata di un veicolo Tesla, si aggiunge alle altre funzioni di ricarica già disponibili: la Gestione statica dell’energia e la Gestione dell’energia di gruppo.

Tesla wall connector

Serve il Dynamic Power Meter

Per poter sfruttare i vantaggi della Gestione dinamica dell’energia, i possessori di un Wall Connector Tesla dovranno acquistare il Dynamic Power Meter, un dispositivo esterno venduto separatamente che dovrà essere installato poi da un tecnico certificato della Casa americana.

Il Dynamic Power Meter può essere acquistato sul sito ufficiale della Casa (come il Wall Connector) ma anche su altre piattaforme di e-commerce.

Riguardo alle potenzialità della ricarica domestica di Tesla, questa nuova funzione implementa ulteriormente le opportunità offerte dal Wall Connector e ci si chiede se non possa rappresentare una sorta di preludio all’avvio anche in Italia del progetto di centrale elettrica diffusa che la Casa ha già sperimentato con successo negli Stati Uniti (sia in California sia in Texas) e anche in altre parti del mondo.

Il programma della centrale elettrica diffusa, al quale si può aderire o meno in modo del tutto volontario, consente ai partecipanti di donare parte dell’energia immagazzinata nelle auto o nei Powerwall alla rete elettrica, traendone anche un guadagno.

A proposito di Tesla

Tesla frena sulle Giga Press di nuova generazione (e licenzia ancora)

Tesla Cybertruck: arriva l'aggiornamento per l'offroad (e non solo)

Dove e come vedere il Tesla Cybertruck dal vivo in Italia

Alla fine, le Tesla economiche saranno due: ecco perché

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



La nuova Tesla Roadster è davvero una roadster? Il verdetto è ancora aperto



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



La Tesla Roadster ha oltre 1.360 CV e si ricarica in 10 minuti. Tutti i dati tecnici



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



La Tesla Roadster che vola sarà omologata per circolare su strada? Elon Musk non risponde



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Tutti i video della nuova Tesla Roadster che vola e fa gli avvitamenti in aria