Avete mai visto una turbina eolica senza pale? Probabilmente no. Eppure c’è una startup americana, nata in Michigan nel 2021, che sta salendo agli onori della cronaca grazie a questa particolarissima soluzione: si chiama Aeromine Technologies e si è appena aggiudicata un round di finanziamenti da 9 milioni di dollari (quasi 8,3 milioni di euro) per aumentare la produzione della sua creatura.

Battezzata “Aeromine”, la quasi omonima invenzione può essere installata vicino alle estremità di tetti piatti su edifici come condomini, magazzini, fabbriche, uffici, ospedali, centri commerciali e simili. Con 400 progetti nel cassetto, l’azienda prevede di vendere le sue speciali turbine eoliche dal 2025 in Nord America ed Europa. Vediamo come funzionano.

I segreti della turbina Aeromine

Da installare per seguire la direzione principale del vento, le turbine eoliche senza pale catturano e convertono le correnti d’aria – amplificate dalle proprie unità aerodinamiche e dall’edificio stesso – per produrre elettricità in loco attraverso un rotore e uno statore a magneti permanenti ad alta efficienza, da 5 kW. L’immagine sotto aiuta a capire meglio il meccanismo.

Aeromine, la turbina eolica senza pale

La freccia gialla indica un flusso d’aria che impatta sull’edificio e viene amplificato prima di essere cattura da Aeromine

Le specifiche

Le turbine Aeromine vantano una potenza da 50 kW, pesano 450 kg e resistono a venti fino a 75 km/h o, addirittura, quasi 100 km/h, in base alle singole specifiche. Possono essere piazzate in serie da 20-40 unità ed essere associate a un sistema fotovoltaico. Appuntamento quindi al 2025 per vederle, magari, torreggiare anche nelle nostre città.