Come tutte le supercar, anche le Lamborghini elettriche sono in arrivo. L'anno previsto è il 2028, quando il Toro porterà sulle strade la Lanzador, una gran turismo a quattro posti ad alte prestazioni. E, per l'appuntamento, il marchio promette di non limitarsi a sostituire la benzina con gli elettroni.

Lo dice a chiare lettere il cto Rouven Mohr durante un'intervista a Top Gear, parlando del futuro carattere delle supercar elettriche, quando rombo del motore e cambio manuale spariranno. Vuoti da colmare con proposte all'avanguardia che mantengano vivo il desiderio degli automobilisti, perché - secondo Lamborghini - la sola accelerazione da capogiro non basterà.

"Il carattere è definito da altre cose - sostiene Mohr -. Abbiamo diverse idee interessanti, che presenteremo nei prossimi 1-2 anni. Siamo lontani dal tempo in cui l'accelerazione da 0 a 100 km/h generava divertimento".

2025 Lamborghini Urus SE

L'ibrida plug-in Lamborghini Urus

Niente fake sound

Si tratta di un'affermazione coraggiosa, considerato che quasi tutti i costruttori considerano l'accelerazione un parametro fondamentale per le prestazioni, soprattutto nelle auto elettriche, più performanti delle controparti a benzina. Le Case amano infatti vantarsi dei tempi rapidi: più si corre, più la guida è emozionante.

Mohr è invece di un'altra scuola, perché un rettilineo senza il suono "naturale" di un motore non è la stessa cosa; fra le soluzioni all'avanguardia del Toro non ci sarà il "fake sound": "Non è la strada corretta" e si arriverà al "punto in cui i giovani non capiranno neanche qual era il fascino di una sportiva con motore termico". Meglio - conclude il cto di Sant'Agata Bolognese - concentrarsi su aspetti come la manovrabilità.