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Via alla produzione della citycar elettrica cinese che non paga i dazi

Sfornati i primi esemplari di T03, compatta a batteria figlia della joint venture fra Stellantis e Leapmotor, prodotta in Polonia

Motore Leap T03

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

17 giu 2024 alle 13:00

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Mentre tiene banco il caso dei nuovi dazi europei sulle importazioni di auto elettriche “made in China”, c’è una vetturina cinese full electric che sbarca nel Vecchio Continente senza preoccuparsi delle tariffe aggiuntive e punitive di Bruxelles.

È la Leapmotor T03, compatta a batteria in produzione nello stabilimento Stellantis di Tychy, in Polonia, dove Leapmotor International – joint venture nata dall’alleanza fra la Casa asiatica e il gruppo italo-francese – ha appena sfornato i primi esemplari della piccola a zero emissioni.

Arriva a settembre

A riportare la notizia è l’agenzia di stampa britannica Reuters, che cita la direzione del costruttore orientale e specifica che nell’impianto polacco vedranno la luce anche le unità europee di A12 (nome di progetto), futuro SUV di Leapmotor per l’Europa.

Motore Leap T03

Tre-quarti posteriore destro della Leapmotor T03

Motore Leap T03

Interni della Leapmotor T03

Riguardo alle tempistiche, primo e secondo veicolo entreranno nella fase della produzione di massa rispettivamente a settembre prossimo e all’inizio del 2025. Passando invece ai costi di realizzazione in Polonia, la testata inglese parla di circa 400-500 euro ad auto, contro i 1.000 euro dell’Italia: ecco perché la scelta delle due aziende è ricaduta su quella regione.

Chi paga e chi no

Al momento, mancano però le conferme ufficiali di Stellantis, che – ricordiamo – aveva firmato l’accordo con Leapmotor nell’ottobre del 2023 per acquisirne il 21,2% delle azioni al prezzo di 1,5 miliardi di euro. Di maggio scorso è invece la nascita ufficiale della joint venture Leapmotor International, deputata alla costruzione dei veicoli in Europa e dell’importazione di C10, altro SUV (sia elettrico che ibrido plug-in) di Leapmotor che dalla Cina arriverà nel Vecchio Continente.

Stando così le cose, C10 in versione 100% a batteria sarà costretto a pagare le nuove tasse imposte dalla Commissione europea, pari per Leapmotor al 21% dei costi, da sommare al 10% attuale. La citycar T03 ne sarebbe invece immune, essendo un prodotto “made in Ue”.

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Fonte: Reuters

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