Tesla torna a crescere e, parlando di consegne relative al secondo trimestre del 2024, supera di nuovo le aspettative. La Casa americana, tra aprile e giugno di quest’anno, ha  infatti prodotto 410.831 vetture, ma ne ha consegnate ai clienti 443.956.

Meglio quindi di quanto fatto durante i primi tre mesi, quando la Casa si era fermata a 386.810, ma non così bene, se si pensa che nello stesso periodo del 2023 le Tesla consegnate ai legittimi proprietari furono più di 466.000. È comunque un segnale incoraggiante di ripresa, soprattutto considerando che ha superato le aspettative di Wall Street.

Tra auto e batterie stazionarie

Tesla, nel secondo trimestre del 2024, non ha prodotto e consegnato solo auto. In una nota ufficiale si legge: “Abbiamo prodotto circa 411.000 veicoli e ne abbiamo consegnati circa 444.000. Abbiamo anche distribuito 9,4 GWh di prodotti di accumulo di energia, il più alto dispiegamento trimestrale finora".

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Riguardo ai sistemi di accumulo, il precedente record era stato stabilito nel trimestre precedente, a dimostrazione del fatto che se sul fronte delle auto la Casa ha pagato lo scotto di una domanda fiacca, sul fronte delle batterie stazionarie i margini di crescita sono ancora alti. Tra gennaio e marzo Tesla aveva distribuito sistemi di accumulo pari a 4,1 GWh: meno della metà di quanto fatto nel Q2.

Gli azionisti si fidano

Per quanto Tesla non stia crescendo in termini di vendite di auto quanto stimato in passato e per quanto si pensi che non raggiungerà le 2,3 milioni di auto consegnate entro la fine dell’anno (ora volumi più plausibili dicono 2 milioni di veicoli), il titolo è cresciuto del 9,71% nelle contrattazioni pre-mercato. Con questo balzo in avanti la crescita del valore delle azioni negli ultimi 30 giorni è del 19%.

Questo trend dimostra come Elon Musk stia mantenendo vivo l’interesse sulla Casa automobilistica che dirige anche in tempi difficili per l’auto elettrica. Forse sta riuscendo nell’impresa, proprio concentrandosi su altre attività. Il Robotaxi, per esempio, o l’intelligenza artificiale. A proposito di tecnologia: Tesla ha anche rilasciato la nuova versione del Full Self-Driving (12.4.2).

I beta tester sono rimasti colpiti dai miglioramenti apportati. Tesla ha reso scaricabile l’aggiornamento prima ai propri dipendenti (il 30 giugno) e poi anche ad altri automobilisti che stanno partecipando alla messa a punto di questo sistema di assistenza alla guida, che rispetto alla 12.4.1 garantisce traiettorie migliori e più naturali e gestisce curve e rotonde con un maggiore grado di precisione.

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