Tesla è al lavoro sul Master Plan Part 4. A dirlo è lo stesso Elon Musk, che lo fa sapere in modo molto sintetico con un post su X. L’annuncio fa a dir poco scalpore, essendo che in questo periodo le attività Tesla sembrano essere a un bivio e, con il Master Plan Part 4, si potrà capire finalmente in che direzione andrà la Casa nei prossimi anni.

Il fatto è che al momento la produzione e la vendita di automobili sembra un'attività un po’ in secondo piano, con la Model 2 che tarda e la Roadster che è da tempo rimandata a data da destinarsi. Tesla, insomma, oggi come oggi, spinge di più su guida autonoma, Robotaxi e intelligenza artificiale. Ma fino a che punto è disposta a cambiare?

Come è nata la Tesla che oggi conosciamo

Facciamo un passo indietro. Con il Master Plan 1, Elon Musk ha creato la Tesla che ora conosciamo. Nel 2006 scrisse: costruisci un’auto sportiva (la prima Roadster); usa quei soldi per costruire un’auto accessibile (la Model S e poi la Model X); usa quei soldi per costruire un’auto ancor più accessibile (la Model 3); lavora sulla produzione di energia a zero emissioni.

 

Nel 2016 presentò il Tesla Master Plan 2 e già le auto perdevano la loro centralità nell’attività aziendale. I punti principali erano 4:

  1. Creare pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo integrati
  2. Espandere la linea di prodotti dei veicoli elettrici per rivolgersi a tutti i segmenti principali
  3. Sviluppare una capacità di guida autonoma che è 10 volte più sicura di quella manuale attraverso un massiccio apprendimento della flotta
  4. Consentire alla propria auto di guadagnare soldi quando non si usa

Da qui sono arrivati Solar Roof, Powerwall, Model Y, Tesla Semi, Cybertruck e Full Self-Driving. Alcuni di questi obiettivi sono stati raggiunti parzialmente o con un certo ritardo sulla tabella di marcia. Altri sono ancora in fase di lavorazione.

Tesla Solar Roof

Tesla Solar Roof

Cosa ci si aspetta per il futuro

Con il Tesla Master Plan 3 presentato nello scorso anno la Casa si concentrava principalmente nell’espansione della gamma di auto elettriche e del settore energetico per abbracciare un concetto di sostenibilità a 360 gradi.

Per ora, però, Elon Musk sembra un po’ in affanno. La gamma rimarrà invariata ancora per un po’, anche per via del fatto che la piattaforma unboxed di nuova generazione è in ritardo e i vari progetti, dal FSD al Robotaxi, non possono certo definirsi conclusi. Il Master Plan 4, in questo scenario, sembra prematuro. Eppure è in lavorazione.

Tesla Model 2, il render di Motor1.com

Tesla Model 2, il render di Motor1.com

Di cosa parlerà? Probabilmente di Robotaxi, visto che l’8 agosto si terrà la presentazione di questo nuovo veicolo senza volante e pedali (davvero?) e di Optimus, il robot umanoide in cui Tesla ripone grande fiducia e che entrerà presto in forze (1.000 esemplari) in catena di montaggio. Poi, più in generale, di nuove tecnologie e nuove frontiere di mobilità. 

Seguiremo la vicenda, chiaramente, ma Musk non può continuare a porsi obiettivi per il futuro senza portare a termine quelli che ha annunciato in passato. Un conto è essere animati da entusiasmo e ottimismo, un conto è finire per passare per poco credibile.