La Volkswagen ID.Golf viene rinviata al 2029
La versione elettrica dell'iconica compatta tedesca sarà pronta con 15 mesi di ritardo: tutta colpa del software
La Volkswagen ID.Golf e altri modelli elettrici del gruppo basati sulla nuova Scalable Systems Platform (SSP) arriveranno sul mercato più tardi del previsto.
L'indiscrezione è della testata tedesca Manager Magazin, ripresa da media internazionali come Electrive, che per il remake a batterie della compatta teutonica parlano di un posticipo di 15 mesi, al 2029; contemporaneamente, un SUV di grandi dimensioni chiamato T-Sport non sarà pronto prima del 2031, cioè tre anni dopo quanto previsto inizialmente.
I soliti problemi al software
A prendere la decisione sarebbe stato il Consiglio di Amministrazione del gruppo riunitosi il 2 luglio, anche se mancano conferme ufficiali della Casa. Ma perché questo rinvio?
Secondo il rapporto, le ragioni sono diverse, ma fra queste c'è sicuramente un problema quasi annoso per Volkswagen: il software. L'architettura E3 2.0 della piattaforma SSP (sviluppata dalla divisione specializzata Cariad) è in ritardo sulla tabella di marcia.
Retroscena e soluzioni temporanee
Il recente annuncio della collaborazione tecnologica fra Volkswagen e Rivian, attraverso un accordo da 5 miliardi di dollari, sarebbe proprio un indizio dei problemi al software. Le voci accennano persino a una "Adapted E/E Architecture" da montare sulla piattaforma SSP come soluzione tampone, prima di passare al software con la startup americana e previsto per il 2030.
Così, al momento, il gruppo dovrà utilizzare l'attuale piattaforma MEB e le nuove MEB+, MEB-Small e Premium Platform Electric (PPE) più a lungo di quanto previsto inizialmente, prima rimpiazzarle con la SSP.
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