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BMW e DeepDrive sviluppano motori elettrici a doppio rotore

La Casa tedesca lavora insieme alla startup per adottare questa tecnologia sulle nuove auto elettriche: "I risultati sono promettenti"

Il motore elettrico a doppio rotore di DeepDrive in cui investe anche BMW
Foto di: BMW

La maggior parte dei motori elettrici è costituita da uno statore e da un rotore. L'azienda tedesca DeepDrive ha però sviluppato un motore a doppio rotore dove uno statore è abbinato a due rotori: uno interno e uno esterno.

Facciamo un passo indietro. Di solito i motori elettrici sono costituiti da uno statore esterno e da un rotore che ruota nello statore. I motori con rotori esterni, in cui il rotore ruota intorno allo statore, sono invece meno comuni. Il motore a doppio rotore di DeepDrive, invece, ha sia un rotore interno che un rotore esterno.

Due tipi di motore a doppio rotore

Il nuovo motore di DeepDrive, azienda con sede a Monaco di Baviera, è stato testato insieme alla vicina BMW, che sta mettendo alla prova questa nuova tecnologia su una serie di vetture elettriche in via di sviluppo. La Casa ha avviato dei programmi di valutazione sia di motori che azionano un intero asse, sia di motori che azionano una singola ruota e si piazzano nel mozzo.

Motori a doppio rotore DeepDrive: un motore elettrico centrale della start-up di Monaco di Baviera

Un motore a doppio rotore DeepDrive come motore centrale

Motori a doppio rotore DeepDrive: un motore elettrico per mozzi ruota della start-up di Monaco di Baviera

Motore a doppio rotore per l'azionamento di un mozzo ruota

BMW è stato il primo grande costruttore di automobili a conoscere DeepDrive: ha iniziato a collaborare con la startup tedesca nel 2021.

"I motori campione che ci ha consegnato DeepDrive hanno superato le proprietà annunciate - afferma Karol Virsik, responsabile del centro ricerca e sviluppo di BMW -. Siamo particolarmente soddisfatti, perché nella fase iniziale di una tecnologia completamente nuova non è una cosa che capita spesso".

Il primi test al banco hanno dimostrato che l'idea è sostanzialmente realizzabile. Ora si passerà alle prove su strada. Secondo BMW, i motori a doppio rotore saranno anche facilmente scalabili.

"DeepDrive ha trovato una strada entusiasmante per progredire verso la mobilità del futuro - continua Virsik -. Stiamo già collaborando anche per sviluppare una generazione successiva di questo tipo di motori".

Piattaforma DeepDrive: la trasmissione senza ingranaggi si trova nei mozzi delle ruote.

La piattaforma presentata nel 2021 con i motori per mozzi ruota di DeepDrive e i freni di Continental

DeepDrive vuole entrare presto in produzione

DeepDrive sta collaborando anche con altri produttori e fornitori importanti, come Continental. Continental ha sviluppato un freno per un motore per mozzi ruota di DeepDrive. Nel 2024 questa tecnologia è stata premiata con il German Innovation Award.

"La collaborazione con BMW è stata per noi un prezioso trampolino di lancio - racconta Felix Pörnbacher, co-fondatore e co-ceo di DeepDrive -. Ci ha permesso di farci conoscere dalle aziende più grandi e imparare a lavorare rispettando i più severi standard nel mondo automotive. Ora il nostro prossimo obiettivo è quello di trasformare le nostre idee in prodotti in grado di essere messi in produzione".

L'attenzione di BMW verso le startup

La collaborazione con DeepDrive si svolge all'interno del cosiddetto "BMW Startup Garage", una sorta di incubatore attraverso il quale la Casa collabora con giovani aziende. BMW si presenta come una sorta di cliente e collabora per accelerare lo sviluppo di una qualche tecnologia in stretta collaborazione con le start-up.

"Il BMW Startup Garage ci offre un'eccellente opportunità di entrare in contatto con le startup e di lavorare con quelle più promettenti - dice Virsik -. Le startup spesso aprono nuove prospettive perché hanno un pensiero e un approccio non convenzionale".