La Cina raddoppia gli incentivi per auto elettriche
Fino a 20.000 yuan per chi passa a veicoli full electric, ibridi plug-in e fuel cell
La Cina annuncia nuovi bonus per il passaggio ai "veicoli a nuova energia (NEV)", categoria che comprende le motorizzazioni elettriche, ibride plug-in e a idrogeno.
Lo riportano testate online specializzate in mobilità locale come CnEVPost, secondo il quale le nuove regole prevedono che gli automobilisti "godano di un incentivo pari al doppio di quanto annunciato in precedenza (ad aprile, ndr) per la sostituzione di veicoli vecchi con altri nuovi".
Fino a 20.000 yuan
Nel dettaglio, chi rottama un veicolo termico immatricolato entro il 30 aprile 2018 e acquista un NEV riceve un sussidio da 20.000 yuan (2.550 euro); se però il veicolo in permuta ha un motore di cilindrata pari o inferiore a 2 litri, il bonus scende a 15.000 yuan (1.900 euro).
Salone dell'Auto di Pechino 2024
La nuova politica arriva dopo che Pechino aveva interrotto le sovvenzioni nel 2022. Ma l'economia ha poi subito un rallentamento che ha indebolito la domanda. Perciò, con l'obiettivo di stimolare i consumi, il Paese introduce sconti aggiornati.
Zeekr a New York
Così la Cina gonfia il petto, mettendo in mostra la sua potenza di fuoco nella transizione verso l'auto elettrica, con le vendite a maggio che hanno raggiunto la quota record del 47%. Resta comunque l'incognita dei dazi sulle importazioni in Europa e Stati Uniti, che mettono i bastoni fra le ruote delle vetture made in China.
Consigliati per te
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Calenda chiede a Salvini di autorizzare la guida autonoma di Tesla
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Perché la Denza Z9 GT costa molto più in Europa che in Cina
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Scontro Europa-Cina sugli incentivi alle auto elettriche “made in Ue”