Home

News

Batterie

Ecco la prima Gigafactory di batterie al litio-zolfo al mondo

Lyten inizia i lavori per la sua fabbrica di batterie al litio-zolfo, in Nevada. Produrrà 10 GWh all'anno

La Gigafactory di batterie al litio-zolfo di Lyten in Nevada

Foto di: InsideEVs

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

16 ott 2024 alle 11:00

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Quando si parla di progetti sperimentali, sono tante le tecnologie e le chimiche che si stanno sviluppando nel campo delle batterie. Ma quando si deve parlare di prodotti in commercio, le cose sono diverse. Gli accumulatori agli ioni di litio con chimica nichel-manganese-cobalto la fanno ancora da padrone, con quelle al litio-ferro-fosfato che si stanno diffondendo velocemente.

Ora, in Nevada, sta nascendo la prima Gigafactory al mondo di batterie al litio-zolfo. Segnale evidente che questa tecnologia si sta avvicinando a grandi passi verso il mercato.

Produrrà 10 GWh all'anno

A costruire il nuovo impianto è Lyten, azienda americana che da anni lavora proprio sulle batterie al litio-zolfo. La fabbrica ha richiesto un investimento di circa un miliardo di euro, che ha scelto Reno come sede dello stabilimento.

La batteria al litio zolfo Lytcell EV di Lyten

La batteria al litio zolfo Lytcell EV di Lyten

La Gigafactory, che darà lavoro a circa 200 persone, sarà in grado di produrre fino a 10 gigawattora di batterie all’anno una volta che sarà a pieno regime. Dovrebbe entrare in funzione al 100% nel 2027. L’impianto produrrà sia materiali catodici, sia anodi di litio metallico e li userà sia per celle di forma cilindrica, sia per celle a sacchetto. Lyten ha già sperimentato tutti questi processi costruttivi nel suo impianto pilota di San Jose, in California. Lo fa da maggio 2023.

Servono competenze altamente specializzate

La nuova Gigafactory di Reno sarà utilizzata per produrre batterie al litio-zolfo per la micromobilità, per l’industria aerospaziale, per i droni e per applicazioni della Difesa. Settori in cui l’azienda debutterà già a inizio 2025.

Lyten afferma di avere già una buona base di clienti in attesa dei nuovi prodotti e vede la costruzione del nuovo impianto come la prima mossa di un percorso di espansione che la porterà - secondo le previsioni - a giocare un ruolo di primissimo piano nel settore della produzione degli accumulatori. Per dare seguito alle dichiarazioni, Lyten sta lavorando anche con l’Università del Nevada e con altri istituti scientifici statunitensi situati nello stato per creare una community di tecnici altamente specializzati.

Le nuove chimiche delle batterie

Al via i test sulle batterie litio-zolfo: c'è anche Stellantis

Arriva la batteria che promette almeno 20 anni di durata

Le celle al litio-zolfo di Li-S Energy raggiungono i 540 Wh/l

L'alleanza europea per batterie al sodio performanti e sostenibili

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola