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Il Rivian R2 monterà batterie LGES con capacità "sei volte maggiori"

Destinato anche all'Europa, il SUV elettrico americano monterà celle 4695 migliorate rispetto alle attuali 2170 dei veicoli R1

Rivian R2
Foto di: InsideEVs

Promesso sposo del mercato europeo, il SUV elettrico Rivian R2 monterà batterie cilindriche 4695 con una capacità sei volte superiore a quella delle attuali celle 2170. Lo comunica LG Energy Solutions (LGES), produttore coreano di accumulatori che ha appena firmato un contratto di fornitura con la Casa. 

L'accordo avrà una durata di 5 anni e porterà un totale di 67 gigawattora (GWh) dalle parti del costruttore. Le batterie avranno invece un diametro di 46 millimetri e un'altezza di 95 mm.

"Le nuove dimensioni consentono di ottenere una maggiore densità di energia, una migliore efficienza di spazio e una maggiore sicurezza, il che sta attirando l'attenzione del settore", dichiara LGES.

Produzione e autonomia

Le batterie saranno prodotte nello stabilimento dell'azienda in Arizona e spedite a quello della Casa in Illinois, dove R2 entrerà in produzione nel 2026.

Fotogallery: Rivian R2

Il veicolo dovrebbe avere un'autonomia di oltre 300 miglia (483 km) e differenziarsi dai predecessori R1S e R1T (rispettivamente SUV e pick-up), dotati entrambi di batterie al nichel-manganese-cobalto (NMC) o, nelle versioni Standard Range, di celle al litio-ferro-fosfato (LFP).

"A causa della natura dinamica dell'attuale mercato dei veicoli elettrici, un numero crescente di Case sta dimostrando una forte preferenza per una gamma diversificata di formati delle batterie", dichiara David Kim, ceo di LG Energy Solution.

 

"Quest'ordine su larga scala da parte di Rivian per batterie 4695 segna una tappa fondamentale per LG Energy Solution nell'espansione della sua base clienti nel segmento delle batterie cilindriche".

Un po' di tecnologia

Rivian ha presentato R2 a marzo con un certo clamore, anche se i più piccoli R3 e R3X hanno rubato la scena. Il SUV avrà una serie di tecnologie come l'architettura a zone e i quadranti di controllo aptici sullo sterzo. Sarà inoltre dotato di connettore Tesla NACS.

Il prezzo di partenza si aggirerà intorno ai 45.000 dollari, per rivaleggiare fenomeni americani come Tesla Model Y, Hyundai Ioniq 5, Ford Mustang Mach-E e Chevy Blazer EV. I preordini avevano superato le 100.000 unità già a luglio.