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Ford Explorer: come è fatto il SUV elettrico americano
Realizzato sulla base della VW ID.4, adotta la piattaforma MEB. Ha fino a 340 CV e fino a 605 km di autonomia

Foto di: Ford
Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
13 ott 2024 alle 07:00
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Ford ci ha preso gusto: usa nomi già noti per presentare modelli che con gli omonimi originali hanno poco a che fare. È successo con la Mustang Mach-E, con la Puma e, in tempi più recenti, anche con la Capri.
La Ford Explorer non fa eccezione. Fino a poco tempo fa con questo nome si indicava un SUV XXL (anche nel powertrain) con dimensioni, fattezze e caratteristiche tecniche pensate per il mercato americano. Ora invece con questo nome si fa riferimento a un SUV elettrico più piccolo, pensato per l’Europa e in Europa anche prodotto.
Ford Explorer: piattaforma e dimensioni
La Ford Explorer nasce sulla piattaforma MEB di Volkswagen. È la prima delle 2 vetture che sfruttano il pianale tedesco (l’altra è la Capri) e si propone sul mercato come SUV di medie dimensioni disponibile sia in versioni a trazione posteriore sia in versioni a trazione integrale.

Ford Explorer: la piattaforma è quella MEB di Volkswagen
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A livello di dimensioni, l’auto misura 4,47 metri di lunghezza (la Explorer che sostituisce supera i 5 metri) per 1,63 di altezza e 1,87 di larghezza, ha un passo di 2,77 metri, identico alla Volkswagen ID.4 da cui in un certo senso deriva.
- Lunghezza: 4,47 metri
- Larghezza: 1,87 metri
- Altezza: 1,63 metri
- Passo: 2,77 metri
- Peso: 2.090 kg
Ford Explorer: spazio a bordo
La natura esclusivamente elettrica della piattaforma MEB ha permesso ai tecnici Volkswagen, in fase di progettazione, di realizzare un pianale che ottimizzasse la disposizione dei vari componenti meccanici e massimizzasse lo spazio.
Di questa impostazione beneficia anche la Ford Explorer, che sfrutta un pavimento piatto e un passo generoso per accogliere gli occupanti in un ambiente in cui i centimetri non mancano, soprattutto in relazione alla lunghezza complessiva.
Il SUV elettrico della Casa dell’Ovale Blu, inoltre, dispone di un vano di carico ampio e dalle forme regolari. Ha una capienza di 530 litri che diventano 1.460 abbattendo i sedili della seconda fila.
- Bagagliaio: 530 litri
- Frunk: n.d.

Ford Explorer: software
Sulla Ford Explorer, come sulla Ford Capri, è presente il software Sync Move, ultima evoluzione di quell’ecosistema digitale che la Casa dell’Ovale Blu ha introdotto con la Mustang Mach-E.
Il sistema è dotato di assistente vocale evoluto ma è commendabile anche attraverso un touchscreen posto al centro della plancia che ha una diagonale da 15”.
Compatibile sia con gli standard Apple CarPlay sia con Android Auto, consente il mirroring del proprio smartphone in modalità wireless. Il sistema è anche compatibile con aggiornamenti over-the-air. Ford, però, almeno per il momento, si limita a rilasciare servizi e funzioni aggiuntive soltanto per quanto riguarda la parte dell’infotelematica.
Ford Explorer: batteria e autonomia
Parlando della gamma, come detto la Ford Explorer è disponibile con 3 diversi schemi propulsivi. Si parte dal modello base, con trazione posteriore e un motore elettrico da 170 CV, si passa dalla versione intermedia, sempre con un solo motore elettrico ma con potenza di 286 CV, e si arriva al top di gamma, con 2 motori elettrici disposti uno per asse, quattro ruote motrici e una potenza complessiva di 340 CV.

La Ford Explorer è prodotta in Germania, nello stabilimento di Colonia
Tre sono anche i tagli di batteria disponibili: 52, 77 e 79 kWh, con autonomie comprese tra i 532 e i 602 km.
Versione Batteria Potenza Ford Explorer RWD 52 kWh 170 CV Ford Explorer RWD 77 kWh 286 CV Ford Explorer AWD 79 kWh 340 CV
Ford Explorer: ricarica
Su tutta la gamma del SUV elettrico Ford è presente di serie un caricatore di bordo da 11 kWh che consente la ricarica della vettura in corrente alternata, anche attraverso una normale presa casalinga.
Cambiano invece i valori massimi raggiungibili in corrente continua in base alla batteria utilizzata. Con quelle da 52 e 77 kWh, attaccati a una colonnina fast charge, la Ford Explorer può raggiungere una velocità di 135 kWh. Con quella da 79 kWh, definita ad autonomia estesa, invece si possono toccare picchi di 185 kW.

In CC, con le batterie da 52 o 77 kWh si passa dal 10% all’80% di SoC (State of Charge) in circa 28 minuti. Con la batteria da 79 kWh ne bastano 26.
Versione Ricarica in CC 10%-80% Ford Explorer 52 kWh 135 kWh n.d Ford Explorer 77 kWh 135 kWh 28 minuti Ford Explorer 79 kWh 185 kWh 26 minuti
Ford Explorer: prezzi
La Ford Explorer è disponibile in due allestimenti: “base” e Premium. Sono offerti entrambi con tutte le varianti di batteria e powertrain. Così, se si sceglie l’accumulatore più piccolo, da 52 kWh, i prezzi sono di 41.500 euro per la versione d’attacco e 44.500 euro per la Premium.
Se invece si opta per la versione da 77 kWh, si devono mettere in conto 49.000 euro per la prima e 52.000 euro per la seconda. Infine, scegliendo la batteria ad autonomia estesa che alimenta 2 motori elettrici e che regala la trazione integrale, i prezzi sono rispettivamente di 52.500 euro per la “base” e di 55.500 euro per la Premium.
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