Vai al contenuto principale

Rimac porta le alte prestazioni nelle auto elettriche saudite

Il gruppo croato fornirà sistemi d’azionamento elettrici a Ceer, marchio di veicoli elettrici nato in Arabia Saudita

Partnership Rimac-Ceer
Foto di: Rimac

Dalla Croazia all’Arabia Saudita, con un obiettivo: portare auto elettriche ad alte prestazioni nel regno del petrolio. Nasce così la partnership fra Rimac Technology (divisione del quasi omonimo gruppo croato) e Ceer, marchio di veicoli elettrici frutto della joint venture tra il Public investment fund (Pif) arabo e la taiwanese Foxconn.

Al centro dell’accordo c’è la fornitura di sistemi d’azionamento elettrici (Electric drive systems, EDS) da grandi performance di Rimac, che verranno montati nella futura gamma di vetture Ceer.

La missione di Rimac

Per l’azienda croata è però solo l’ultimo nome sulla lista clienti. Oltre alla Nevera e a progetti su larga scala, le tecnologie della Casa alimentano infatti hypercar elettriche e ibride come Pininfarina Battista, Aston Martin Valkyrie e Koenigsegg Regera.

Partnership Rimac-Ceer

La firma dell’accordo

Foto di: Rimac

Di aprile è invece l’alleanza con BMW, per l’approvvigionamento di batterie e motori a zero emissioni al costruttore tedesco. Maggior dettagli sulla nuova collaborazione arriveranno nelle settimane a venire.

I prossimi passi

“La reputazione mondiale e il know-how di Rimac nella progettazione di sistemi propulsivi ad alte prestazioni e all’avanguardia si allineano perfettamente coi nostri obiettivi strategici di collaborazione con leader del settore globali, mentre rispettiamo il nostro impegno nel fornire veicoli elettrici ad alte prestazioni di livello mondiale e rivoluzionare l’industria automobilistica in Arabia Saudita”, dichiara Giacomo DeLuca, ceo di Ceer.

Commenta anche l’omologo Mate Rimac, fondatore del gruppo che porta il suo nome, aggiornando sulle prossime iniziative: “Con progetti più entusiasmanti in cantiere, abbiamo investito strategicamente nei nostri stabilimenti di produzione in Croazia, tra cui il Rimac Campus e l’infrastruttura di supporto, che presto funzioneranno a piena capacità”.