Addio “bZ”: Toyota cambia nome alle sue auto elettriche
La Casa giapponese abbandona la sigla “beyond zero” e passa a un sistema più familiare ai clienti
Il sospetto era sorto a dicembre, dopo la presentazione della nuova Urban Cruiser, mostrata anche nei giorni scorsi al Salone di Bruxelles. Ma in quel caso eravamo di fronte al remake del vecchio SUV a combustione, che della versione originale manteneva ovviamente il nome.
Adesso, invece, arriva la conferma ufficiale: Toyota abbandonerà la sigla “bZ” per identificare le future auto elettriche del marchio. Al suo posto, la Casa giapponese utilizzerà un sistema di denominazione più familiare alle orecchie dei clienti.
Oltre le zero emissioni
La bZ4X resterà quindi l’unica creatura del costruttore venduta in tutto il mondo a essere stata battezzata con lo strano insieme alfanumerico; una combinazione che nasconde il significato di “beyond zero”, ovvero l’ambizione dell’azienda di proporre auto con prestazioni “oltre lo zero”, riferito al rilascio di emissioni (mentre 4 e X indicano rispettivamente le dimensioni e il tipo di veicolo, un crossover).
Toyota bZ4X
Gli interni del SUV elettrico giapponese
Ad annunciare il cambio di passo è il direttore marketing della divisione europea Andrea Carlucci in un’intervista ad Autocar. Manca però l’indicazione del prossimo sistema di nomenclatura adottato da Toyota.
La storia della bZ4X
Resta il fatto che la Casa sembra insoddisfatta dei risultati della bZ4X, SUV elettrico lanciato nel 2022 come primo – secondo le strategie – fra sette auto elettriche a marchio “bZ”, in una gamma totale di 15 veicoli a batterie.
Ma una successiva campagna di richiamo e il boom dei SUV hanno penalizzato la vettura apripista del costruttore, fino ad arrivare alla decisione: Toyota dice addio alla sigla “bZ”.
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