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Lo strano caso dei Tesla Cybertruck e delle permute rifiutate

A un anno dall'inizio delle consegne, la Casa non accetta pick-up usati in cambio di nuovi, anche se dovrebbe: cosa sta succedendo

Tesla Cybertruck

Tesla contro i clienti Tesla. È scontro fra la Casa di Elon Musk e alcuni proprietari di Cybertruck, lo spigoloso pick-up elettrico in consegna negli Stati Uniti da fine 2023. Stando infatti alla stampa estera, il costruttore starebbe rifiutando le richieste di permuta del veicolo.

Un inedito per la Casa, che storicamente accetta persino vetture a combustione di altri marchi. Ma, a quanto pare, non il Cybertruck. Impossibile, quindi, restituire il pick-up e comprare un'altra Tesla. Perché?

Termini e condizioni

Qualche mese fa, il costruttore aveva spiegato che il modello è ancora troppo "fresco" e che, al momento, preferisce vendere modelli nuovi piuttosto che riprendere quelli usati, anche se in condizioni perfette o quasi.

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Alcuni fan avevano difeso la decisione dell'azienda ricordando che il contratto d'acquisto di un Cybertruck "Foundation Series" blocca la rivendita del veicolo per un anno, con poche eccezioni. Ironia della sorte, la clausola esclude anche la permuta con la stessa Tesla.

Obiettivo: Supercharger gratis a vita

Adesso, però, il primo anno è passato e le politiche della Casa non sono cambiate. E, destino ancor più beffardo, pare che molti automobilisti volessero sostituire il proprio Cybertruck Foundation Series con un altro Cybertruck Foundation Series. L'obiettivo sarebbe quello di sfruttare i vantaggi che il costruttore offre ai nuovi clienti per liberarsi di esemplari invenduti. Uno su tutti: la gratuità a vita dei Supercharger.

Difficile capire perché la ricarica gratis attiri così tanti automobilisti da far spendere 20.000 dollari per un pick-up nuovo: servirebbero infatti decine di migliaia di chilometri per ripagare l'investimento. Resta il fatto che il rifiuto di Tesla è piuttosto strano.