Non solo VW: piattaforma e software Rivian piacciono ad altre Case
Dopo l'accordo con Volkswagen, la Casa americana potrebbe fornire piattaforma e software anche ad altri costruttori europei
La joint venture tra Rivian e Volkswagen fa gola a molti. E infatti, a quanto pare, ci sono altre Case che stanno trattando con i due costruttori per far parte dell'affare. In fondo, avere accesso a software e piattaforma di Rivian può accelerare lo sviluppo di auto elettriche di nuova generazione.
A dirlo è stato Wassym Bensaid, dirigente di Rivian a capo della divisione software che ricoprirà il ruolo di amministratore delegato della JV e che ha deciso di giocare a carte scoperte.
"A voler commentare quello che sta succedendo - ha detto in un'intervista a media statunitensi - devo ammettere che ci sono molti altri OEM che stanno bussando alla nostra porta".
I vantaggi della piattaforma Rivian
Oltre a questo, però, Bensaid non si è spinto. Non ha fornito nomi e non ha neanche spiegato a che punto questi dialoghi siano. Ma perché la joint venture con Volkswagen fa così gola?
La piattaforma Rivian, che è di tipo skateboard, offre numerosi vantaggi. Prima di tutto, ha un alto livello di integrazione tra le varie componenti, che permette di risparmiare peso e ingombri. A rendere il pianale particolarmente leggero contribuisce l'innovativo sistema elettrico basato su un numero minore di centraline e cablaggi particolarmente corti.
La piattaforma skateboard di Rivian
È proprio grazie a quest'architettura elettrica che Rivian può progettare veicoli elettrici "software oriented" che piacciono a Volkswagen e, da quanto si apprende oggi, ad altre Case auto.
Sarà testa a testa con Tesla
"Le nostre tecnologie hanno un mercato sempre più grande - ha detto ancora Bensaid -. Per questo parecchi costruttori ci hanno contattato. In questo momento, da parte nostra c'è interesse ad allargare il campo d'azione, ma dobbiamo capire quale sia il modo migliore di collaborare".
"Di certo, se una Casa automobilistica vuole fare un salto di qualità tecnologico nel campo delle zero emissioni, da oggi può trovare nella nostra joint venture un partner chiave con cui collaborare".
Addirittura, secondo la banca d'affari canadese Canaccord Genuity, la piattaforma Rivian-Volkswagen potrebbe diventare una sorta di base universale per tutto il mondo occidentale. Secondo gli esperti della società d'analisi, in futuro il mercato occidentale dell'auto elettrica potrebbe vedere - da una parte - la piattaforma Rivian e - dall'altra - la piattaforma Tesla, che, come da tradizione, continuerebbe a "ballare da sola".
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Si lavora anche alla guida autonoma
Parlando delle capacità di Rivian in termini di tecnologia, la Casa ha appena dichiarato che sta mettendo a punto un ambizioso programma sulla guida autonoma. Il ceo e fondatore dell'azienda di Irvine (California) ha fatto sapere che nel 2025 lancerà il proprio software "hands-off", una sorta di antagonista del Full-Self Driving di Tesla.
Nel 2026, addirittura, sarà reso disponibile un software ancor più evoluto, definito "eyes-off", che dovrebbe consentire alle auto di guidare senza la necessità di intervento umano.
Fotogallery: Rivian R2
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