Tesla conferma: due auto economiche e servizio robotaxi nel 2025
La Casa è al lavoro su due vetture low-cost che saranno prodotte entro pochi mesi. Cybercab in servizio ad Austin a giugno
Tesla sta vivendo un momento delicato. Tralasciando le conseguenze sull'appeal del brand derivante dalle azioni e le esternazioni di Elon Musk, la Casa deve fare i conti con vendite in calo, una gamma prodotti sempre più datata e una concorrenza sempre più agguerrita.
La call con gli azionisti in cui sono stati illustrati i dati relativi al quarto trimestre ha rappresentato l'occasione per i vertici del brand di tracciare un bilancio su quanto fatto finora e, soprattutto, illustrare i piani futuri.
Nei giorni precedenti l'incontro con gli investitori erano in molti a chiedere risposte. Su cosa? Principalmente sull'arrivo dei modelli economici che potrebbero risollevare le vendite. Ecco, stanotte le risposte sono arrivate. E sono state rilasciate interessanti dichiarazioni anche sul fronte della guida autonoma.
Le Tesla low cost arrivano entro l'estate
Tesla ha vissuto un finale di 2024 un po' fiacco. Che i volumi fossero in calo era noto da tempo e lo si è ribadito durante la call sul Q4 del 2024. Ma la Casa ha un piano per far crescere nuovamente le vendite nel 2025. L'idea è di ampliare la gamma prodotto verso il basso concentrandosi su modelli più economici.
Tesla Model 2, il render di Motor1.com
Questa la dichiarazione ufficiale: "I piani per i nuovi veicoli, compresi i modelli più economici, prevedono l'inizio della produzione nella prima metà del 2025. Questi nuovi veicoli utilizzeranno sia componenti della piattaforma di prossima generazione sia componenti delle nostre piattaforme attuali e saranno prodotti sulle stesse linee di produzione della nostra attuale gamma di veicoli".
Quindi, salvo clamorosi ripensamenti dell'ultimo minuto, entro pochi mesi vedremo sia la tanto chiacchierata Model Q, che dovrebbe essere una berlina più piccola della Model 3, sia la sua "sorella" SUV, che dovrebbe presentarsi come una sorta di Model Y "low cost". Riguardo a queste auto, sono state diramate nuove interessantissime informazioni.
Auto economiche con tecnologie da Cybertruck
Nell'ultimo rapporto agli investitori si trova un intero elenco di elementi del Cybertruck che saranno utilizzati in questi due "veicoli futuri": sterzo-by-wire, architettura a 800 V, ruote posteriori sterzanti e giga-casting; c'è tutto.
A pensarci bene, è improbabile che tutte le innovazioni indicate vengano utilizzate su tutta la gamma di modelli economici Tesla. Alcune delle tecnologie più sofisticate, come le sospensioni pneumatiche o l'architettura elettrica a 800 V, saranno probabilmente riservate a versioni particolari. Però Tesla sostiene che con queste due vetture sarà in grado di rendere la produzione molto più flessibile e di poter innalzare il livello di efficienza delle proprie linee che, sfruttate appieno, possono portare a un aumento dei volumi anche del 60%.
Il Cybercab pronto a entrare in servizio
Musk ha poi parlato di Cybercab. "Lanceremo il servizio di robotaxi ad Austin a giugno", ha detto. Il servizio di ride-hailing sarà introdotto nella città texana in modo graduale, ma dall'estate alcuni esemplari del veicolo a guida autonoma di Tesla circoleranno liberamente sulle strade senza conducente e senza supervisione.
Robotaxi Tesla Cybercab
Musk ha detto che vuole garantire che il sistema sia sicuro per il pubblico. Il lancio iniziale sarà una sorta di programma pilota, utilizzando veicoli di proprietà Tesla. L'idea di utilizzare la propria Tesla come un taxi completamente autonomo resta lontana, con Musk che ha detto che non accadrà almeno fino al 2026. La Casa sfrutterà questa prima fase di sperimentazione anche per testare l'app di prenotazione dei veicoli e il sistema di pagamento.
Il ceo di Tesla ha aggiunto che l'FSD non supervisionato potrebbe essere reso disponibile in "quasi tutti i mercati": la sua introduzione è limitata dalle approvazioni normative e non dalla capacità tecnica. Dopo Austin, si prevede che diverse altre città degli Stati Uniti riceveranno questo servizio di ride-hailing entro il 2024, seguito da un lancio nazionale l'anno prossimo. Dal 2026 potrebbe estendersi al di fuori dei confini degli Stati Uniti.
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