Passi avanti per le batterie allo stato solido di ProLogium
L'azienda mette a punto un accumulatore con elettrolita inorganico: cosa significa
Le batterie allo stato solido, ad oggi, rappresentano il futuro della mobilità a zero emissioni. Un passo importante in questa direzione è stato compiuto da ProLogium, che ha messo a punto un'inedito accumulatore dotato di elettrolita completamente inorganico.
L'azienda, nata nel 2006 e dedita allo sviluppo di batterie LCB e quindi con ceramica al litio, dovrebbe avviare la produzione del suo accumulatore di quarta generazione entro la fine del 2025, portando così la percentuale di contenuto inorganico del suo elettrolita dal 90% al 100%.
Sempre più efficienti
Grazie a questo nuovo sviluppo, le batterie LCB saranno in grado di raggiungere un'energia specifica di 380 Wh/kg, per una densità energetica di 860-900 Wh/L. Per quantificare il passo avanti, basti pensare che i dati della batteria di terza generazione erano rispettivamente di 359 Wh/kg e 811 Wh/L.
Batteria a stato solido Llcb di ProLogium
ProLogium ha dichiarato che grazie al separatore ceramico e alla tecnologia di rivestimento a film umido, la batteria assicura una conduttività termica superiore di tre volte rispetto alle tradizionali batterie a liquido. Inoltre, il suo particolare sistema di raffreddamento a liquido riduce la necessità di raffreddamento attivo, diminuendo la frequenza di attivazione e migliorando l'efficienza energetica complessiva.
Migliora la sicurezza
Secondo ProLogium, questa soluzione (oltre naturalmente ad aumentare la densità energetica) permette di aumentare la velocità di ricarica, migliorare la sicurezza della batteria e ottimizzarne l'efficacia e il rendimento anche a basse temperature. Le prestazioni, infatti, dovrebbero rimanere costanti anche a -20°.
La batteria ProLogium
Grande attenzione, inoltre, è stata rivolta alla sicurezza. Rispetto alle batterie agli ioni di litio convenzionali o a base di solfuro, l’elettrolita completamente inorganico assicura una migliore proprietà ignifuga anche in condizioni estreme di calore o tensione. Ora l'obiettivo di ProLog, come dichiarato dal suo fondatore e presidente Vincent Yang, è quello di superare i 450 Wh/kg e i 1.000 Wh/L entro il 2026.
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