SAIC e Huawei pronte a lanciare un nuovo marchio
Si chiamerà Shangjie e venderà auto elettriche da 20.000 euro in Cina entro fine 2025
Le cinesi SAIC e Huawei uniscono le forze per dare vita a Shangjie, nuovo marchio di auto elettriche che si inserirà nell'alleanza tra le aziende chiamata Harmony Intelligent Mobility Alliance (HIMA), affiancandosi a Maextro, Stelato, Aito e Luxeed.
A differenza degli altri brand premium di HIMA, Shangjie punterà su un pubblico più giovane (esclusivamente cinese, almeno in una prima fase) con prezzi compresi tra i 20.000 e i 30.000 euro.
Lavori in corso
Sebbene Shangjie non sia un marchio economico, la sua fascia di prezzo medio-alta lo renderà competitivo grazie alle avanzate tecnologie intelligenti di Huawei. Atteso per il quarto trimestre del 2025, il primo modello sarà basato su un veicolo esistente di Rising Auto, ma con un'architettura elettronica completamente rinnovata in virtù del contributo di Huawei.
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La collaborazione tra le due aziende sta procedendo rapidamente, tanto che il team Smart Selection di Huawei è già operativo all’interno di SAIC, mentre oltre 100 dipendenti SAIC sono stati assegnati al progetto.
Con Huawei per rispondere a BYD
SAIC sta affrontando una fase complessa. Nel 2024, il Gruppo è stato superato da BYD nelle vendite in Cina, con 4,27 milioni di veicoli consegnati rispetto ai 4,01 milioni di SAIC. Inoltre, le joint venture tradizionali di SAIC, come SAIC-GM, hanno registrato forti cali nelle vendite.
Al contrario, Huawei ha consolidato la sua presenza nel settore automobilistico con il successo di Aito, che ha venduto 440.000 veicoli nel 2024 grazie alle sue avanzate funzionalità di guida intelligente.
Col debutto di Shangjie previsto nei prossimi mesi, SAIC dovrà affrontare la crescente competizione, in particolare con BYD, che ha già annunciato funzionalità di guida intelligente avanzate senza costi aggiuntivi su tutti i suoi modelli. Per imporsi nel segmento di riferimento e per differenziarsi dalle rivali, l'asso nella manica potrebbe essere proprio il know-how di Huawei.
Fonte: KR Asia
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