Una nuova batteria al litio-idrogeno renderà le auto più efficienti
Alcuni ricercatori in Cina hanno sviluppato un nuovo sistema di batteria che potrebbe rivoluzionare il settore dell’accumulo di energia
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Scienza e Tecnologia della Cina (USTC) ha sviluppato un nuovo sistema di batteria che potrebbe rivoluzionare il settore dell’accumulo di energia e della mobilità elettrica.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Angewandte Chemie International Edition, propone una soluzione innovativa basata sull’uso dell’idrogeno come anodo, al posto dei tradizionali composti di litio.
Un’idea innovativa per batterie più efficienti
Attualmente, le batterie a base di idrogeno sfruttano questo elemento come catodo, ma questa configurazione limita la loro tensione operativa tra 0,8 e 1,4 volt e riduce la quantità di energia che possono immagazzinare. La nuova batteria sviluppata dall’USTC, invece, utilizza l’idrogeno come anodo, aumentando così la densità energetica e migliorando le prestazioni complessive.
Secondo i ricercatori, questa innovazione potrebbe rendere le auto elettriche più efficienti, consentendo loro di ricaricarsi più velocemente e di mantenere la carica più a lungo. Questo miglioramento potrebbe rappresentare un passo importante per la diffusione dei veicoli elettrici e delle fonti di energia rinnovabile.
Il prototipo della batteria Li-H
Il team ha progettato un prototipo di batteria con un’anodo in litio metallico, uno speciale strato di diffusione del gas rivestito di platino per il catodo e un elettrolita solido. I test hanno dimostrato che questa nuova configurazione garantisce una densità energetica teorica di 2.825 wattora per chilogrammo, con una tensione stabile di circa tre volt.
Inoltre, la batteria ha raggiunto un’efficienza di ciclo del 99,7%, riducendo al minimo la dispersione di energia durante le fasi di carica e scarica.
Un’ulteriore evoluzione: la batteria senza anodo
Oltre al modello standard, i ricercatori hanno sviluppato una versione ancora più innovativa della batteria Li-H (litio-idrogeno), eliminando completamente l’anodo.
Questa variante consente di formare il litio direttamente dai sali presenti nella batteria, come LiH₂PO₄ e LiOH, durante il processo di carica. Questo approccio riduce i costi di produzione e semplifica la struttura della batteria, mantenendo allo stesso tempo tutti i vantaggi della tecnologia Li-H.
Quali prospettive per il futuro?
L’adozione su larga scala di questa tecnologia potrebbe rappresentare un cambiamento significativo nel settore energetico. Grazie alla maggiore efficienza e alla possibilità di ricariche più rapide, le nuove batterie potrebbero essere impiegate non solo nei veicoli elettrici, ma anche in sistemi di accumulo per le energie rinnovabili. Tuttavia, saranno necessari ulteriori test e investimenti per rendere questo sistema disponibile su larga scala.
Se le ricerche confermeranno questi risultati promettenti, il futuro dell’energia sostenibile potrebbe essere più vicino di quanto pensiamo.
Consigliati per te
Perché la ricarica bidirezionale V2G non funziona per tutti
Tesla: stop alle tegole fotovoltaiche Solar Roof
Nuovo l'approccio alle batterie al litio, più dense del 10%
L'auto elettrica fa bene alla salute (anche dei bambini). Lo studio
Le 20 auto elettriche usate che mantengono più capacità della batteria
Auto software-defined: perché le architetture zonali sono decisive
Geely promette batterie allo stato solido da 500 Wh/kg: 1.000 km dal 2027?