L'auto elettrica fa bene alla salute (anche dei bambini). Lo studio
Ricercatori britannici dimostrano che ridurre l'inquinamento da auto termiche a Londra rende i bimbi più sani
In fondo, giusto o sbagliato che sia, tutto parte da un principio generale: l'auto elettrica è necessaria per abbassare le emissioni di CO2 e di gas inquinanti. Serve, insomma, a migliorare la salute dell'ambiente e delle persone. Un nuovo studio condotto dalla Queen Mary University of London insieme ad altri istituti britannici, conferma che la strada dell'elettrificazione è giusta, almeno per quanto riguarda la qualità dell'aria. Lo fa in modo indiretto, ma raggiunge queste conclusione.
La nuova ricerca ha analizzato gli effetti della Ultra Low Emission Zone (ULEZ) introdotta a Londra e ha concluso che limitare la circolazione delle auto più inquinanti non migliora soltanto la qualità dell'aria: può avere effetti misurabili sulla salute, inclusa quella dei bambini.
Sette anni di lotta all'inquinamento
Facciamo un passo indietro. La ULEZ è entrata in vigore nel centro della capitale britannica nel 2019 ed è stata progressivamente ampliata fino a coprire tutta l'area della Greater London nel 2023. I veicoli che non rispettano determinati standard sulle emissioni devono pagare 12,50 sterline al giorno per circolare nella zona e questa misura (che ricorda un po' l'Area C di Milano), ha ridotto drasticamente la circolazione di veicoli anziani e meno efficienti.
I taxi elettrici LEVC TX di Londra
I ricercatori inglesi hanno seguito 1.664 bambini di Londra e 1.750 di Luton, città utilizzata come termine di confronto perché non soggetta a un'analoga zona a basse emissioni, analizzando il periodo tra il 2018 e il 2022. All'inizio dello studio i bambini londinesi presentavano una funzionalità polmonare significativamente peggiore. Quattro anni dopo, il divario con quelli di Luton era sostanzialmente scomparso. In entrambe le città la funzione polmonare è migliorata con la crescita, ma a Londra il recupero è stato più rapido.
Ancora più significativo è il dato relativo ai bambini con una funzionalità polmonare considerata clinicamente compromessa: a Londra la loro quota è scesa dal 14% al 9%, mentre a Luton è passata dal 9% al 7%. Il miglioramento coincide con una forte riduzione dell'inquinamento. Dopo l'introduzione della ULEZ, l'esposizione al biossido di azoto dei bambini londinesi è diminuita circa due volte più rapidamente rispetto a Luton.
I dati della città mostrano inoltre che, rispetto allo scenario senza l'estensione della ULEZ, l'NO2 è inferiore del 27% e il PM2.5 prodotto dagli scarichi del 31% nelle zone periferiche. Nel centro di Londra la riduzione dell'NO2 raggiunge il 54%.
I taxi elettrici LEVC TX di Londra
Perché l'elettrico fa bene alle città
Lo studio, come detto, non riguarda direttamente le auto elettriche, ma mostra quanto possa incidere sulla salute ridurre le emissioni dei veicoli nei centri urbani. Ed è proprio qui che le elettriche offrono uno dei loro vantaggi principali: non producono allo scarico ossidi di azoto, particolato e altri inquinanti generati dalla combustione. Ma questo è solo uno dei vantaggi.
Un aspetto della mobilità elettrica che viene spesso sottovalutato riguarda la riduzione del rumore, particolarmente evidente alle basse velocità tipiche della città. La frenata rigenerativa limita inoltre l'utilizzo dei freni e quindi una parte delle emissioni di particolato legate alla loro usura. Si tratta di due aspetti delle auto elettriche che contribuiscono a rendere la qualità della vita in città migliore.
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