Anche la cinese Dongfeng corre sulle batterie allo stato solido
La sussidiaria Voyah ha annunciato nuovi accumulatori per auto elettriche con elettrolita solido da 300 Wh/kg e ricarica a 5C
Nella corsa alle batterie allo stato solido si inserisce anche Dongfeng. La Casa cinese, in realtà, lavora su questa tecnologia da parecchi anni e già nel 2022 ha iniziato a sperimentarla su alcuni prototipi per valutarne pregi e difetti (allora le batterie erano fornite dal Gangeng LiEnergy).
Però, oggi, il gruppo con sede a Wuhan ha annunciato che la sua sussidiaria Voyah, che proprio di mobilità a zero emissioni si occupa sia con auto elettriche sia con tecnologie a esse collegate, ha presentato le sue batterie allo stato solido di terza generazione, che rispetto al passato hanno, chiaramente, prestazioni migliori.
Una densità di 300 Wh/kg e ricarica a 5C
Secondo quanto riportato da alcuni media cinesi, Voyah avrebbe messo a punto una batteria allo stato solido con una densità di 300 Wh/kg e con la possibilità di ricaricarsi a 5C. La "C", come ricordiamo, è un indicatore del rapporto tra le dimensioni della batteria e la capacità di ricarica.
Per esempio, significa che una batteria da 100 kWh, a 1C può essere ricaricata a una potenza massima di 100 kW; a 2C a 200 kW e così via. Quindi la batteria di Voyah, se fosse da 100 kWh, potrebbe arrivare a 500 kW di velocità di ricarica.
La Voyah Free è il primo modello del nuovo brand di Dongfeng
Dongfeng potrebbe unirsi a Changhan
Il marchio Voyah, nato come joint venture tra Dongfeng e Renault, sta cercando di affermarsi nell'intricato panorama cinese delle auto elettriche con vetture dai contenuti premium. Fondato nel 2019, ha debuttato con un primo modello chiamato Voyah Free nel 2021. A questo crossover da quasi 5 metri disegnato dalla Italdesign e che ha visto la collaborazione di Bosch e NIO, è seguito poi un monovolume altrettanto lussuoso chiamato Dream.
In questa fitta rete di collaborazioni, ora Voyah potrebbe unirsi a Changhan. Dongfeng, infatti, sta valutando la possibilità di unire le forze con il costruttore di Chongqing per realizzare migliori economie di scala e per condividere le rispettive tecnologie.
In questo senso, Dongfeng potrebbe mettere sul piatto le sue batterie allo stato solido nuove di zecca, mentre Changhan potrebbe condividere quanto realizzato in collaborazione con Talent New Energy. Le due aziende, infatti, a fine 2024 hanno annunciato di aver messo a punto la prima batteria allo stato solido senza separatori al mondo.
Fotogallery: Voyah Free
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