Come funzionano le auto elettriche con motore range extender
Si tratta di auto a zero emissioni che però sfruttano un generatore per aumentare l'autonomia quando serve, come l'esempio di RAM
L'autonomia delle auto elettriche è sempre l'aspetto che spaventa di più i possibili acquirenti. Abituati ai serbatoi di benzina, infatti, gli automobilisti - soprattutto in Paesi come l'Italia - hanno spesso qualche dubbio in più durante le valutazione di un eventuale passaggio a un'auto a zero emissioni. Il motivo? L'infrastruttura di ricarica, in molte Regioni non ancora all’altezza delle esigenze di tutti.
Proprio per questo motivo, diverse Case auto hanno sviluppato in questi anni la tecnologia range extender, che affianca un motore a combustione a un sistema a batteria, per garantire una maggiore autonomia senza troppe ansie da ricarica.
Tra i brand che hanno adottato questa soluzione ci sono per esempio BMW, Mazda, Ford e Ram, in quest'ultimo caso con il nuovo pick-up Ramcharger che abbiamo deciso di usare in questo approfondimento per spiegare come funziona il sistema a doppia alimentazione.
Un pick-up elettrico, ma anche a benzina
Annunciato oltre un anno fa, il Ram 1500 Ramcharger è stato presentato nel 2024 negli Stati Uniti come alternativa per chi cerca un pick-up a zero emissioni senza limitazioni di autonomia. Il sistema che lo alimenta combina una batteria da 92 kWh (di cui 70 kWh effettivamente utilizzabili) con il classico V6 da 3.6 litri del Gruppo Stellantis con funzione di generatore.
Il risultato? Un'autonomia dichiarata fino a 1.100 km, qualcosa che lo rende - al momento - uno dei veicoli elettrici più versatili del mercato, soprattutto negli Stati Uniti, dove le distanze da coprire sono ben più grandi di quelle europee.
Ram Ramcharger 2025
Ma come funziona questo particolare sistema messo a punto dai tecnici della Casa? Ricordiamo prima di tutto che la tecnologia con range extender ha debuttato ormai diversi anni fa su larga scala sotto alle auto BMW, in particolare la i3 e la sportiva i8. Rispetto a queste, però, il nuovo sistema di Ram che abbiamo preso come esempio è decisamente più avanzato, in particolare dal punto di vista elettronico.
BMW i3
BMW i8 Roadster
La Casa americana, infatti, ha sviluppato un sistema di gestione dell'energia composto da ben tre modalità di guida per ottimizzare l’efficienza e adattarsi alle diverse situazioni. Si parte con la Electric+, con la quale il motore a combustione rimane spento fino a quando la batteria non si esaurisce; c'è poi la E-Save, che permette di attivare il motore termico in qualsiasi momento per preservare o ripristinare la carica della batteria fino al 50%, e infine c'è la Eco, che ottimizza i consumi limitando la potenza e riducendo il funzionamento di sistemi non essenziali, come il climatizzatore.
Grazie a un utilizzo minuzioso di queste tre modalità, secondo la Casa il nuovo Ramcharger è in grado di percorrere, come anticipato, fino a 1.100 km con un pieno di benzina e una carica completa del pacco batterie: un'autonomia quasi record per il segmento.
Ram Ramcharger, il telaio e il motore
Il futuro potrebbe essere così
Il debutto ufficiale del Ram 1500 Ramcharger EREV anche in Europa è previsto per la seconda metà del 2025, ma non è ancora chiaro il suo prezzo per il mercato italiano. Di certo c'è che se questa tecnologia al caso vostro, potete attualmente valutare la Mazda MX-30, una delle pochissime elettriche con range extender in vendita e con motore termico Wankel.
Se invece la ricarica non fa per voi, ci sono sempre i sistemi E-Power di Nissan, più vicini a powertrain full hybrid che a un elettrico puro e con meno autonomia a zero emissioni.
Consigliati per te
È italiana la tecnologia che cambia i freni delle auto elettriche
Ecco la batteria agli ioni di sodio per Volkswagen Cina
Non solo auto elettriche: Ford sfida Tesla nell'accumulo energetico
Ho giocato alla Nintendo Switch sullo schermo di un'auto elettrica cinese
Siamo stati nella città del futuro di Toyota, tra robot e bus autonomi
Il Rivian R2 è ordinabile negli USA (poi arriverà in Europa)
Il nuovo motore Hyundai è piccolo, economico e pronto per ogni EV