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La Xpeng G9 si rinnova con la versione 2025

Con il model year 2025, il SUV elettrico cambia sottopelle. Migliorano gli Adas e viene ottimizzata la gestione dell'energia

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Debutta in Cina il restyling della Xpeng G9. Con il model year 2025, il Suv elettrico cinese non cambia a livello estetico, fatta eccezione per qualche piccolo dettaglio. Le differenze vere ed importanti sono quelle che si nascondono sottopelle. Migliora infatti la tecnologia, che assicura un sistema di guida autonoma più evoluto e una migliore gestione dell'energia.

Qualche ritocco

L'estetica, come dicevamo, non è cambiata, come invariate sono anche le dimensioni. La Xpeng G9 può contare su una lunghezza di 4,89 metri, ma soprattutto su un generoso passo di 2,99 metri, che assicura un'ottima abitabilità interna, soprattutto per chi trova posto sulla seconda fila di sedili. Forme e proporzioni, quindi, restano le stesse.

A cambiare sono solo dettagli, come la presenza di nuove portiere a chiusura assistita e la presenza di nuovi cerchi in lega da 20 pollici a cinque razze. Novità portata al debutto dalla versione 2025 della G9, inoltre, è l'allestimento Black Warrior, caratterizzato dalla scelta del colore nero non soltanto per la carrozzeria, ma anche per i cerchi in lega e per i vari loghi presenti negli esterni della vettura.

Xpeng G9 2023

Xpeng G9 

Nessuna novità, invece, per quanto concerne gli interni, dove il protagonista resta il grande cluster digitale posizionato sulla plancia. Questo è costituito da un quadro strumenti LCD da 10,25 pollici che trova posto dietro il volante e da due schermi da 14,96 pollici a centro plancia, con chip Qualcomm Snapdragon 8295P, compatibile con aggiornamenti Over The Air. 

Vede più lontano

Le vere novità sono quelle che non si vedono, a partire da un più evoluto sistema di guida autonoma, che per la prima volta non fa affidamento su dei Lidar, bensì su ben 26 diversi sensori, tra i quali troviamo: 11 telecamere, 3 radar a onde millimetriche e 12 radar ultrasonici. Stando a quanto dichiarato dal costruttore cinese, questo nuovo ecosistema di sensori sarebbe in grado di aumentare il proprio campo visivo del 125%, mentre la velocità di riconoscimento degli ostacoli (siano essi fermi o in movimento) aumenta del 40%.

Xpeng G9 (2023)

Xpeng G9

Posteriore o integrale

A cambiare è anche il powertrain. La piattaforma sulla quale nasce la Xpeng G9 resta quella a 800 Volt della serie precedente, ma si aggiorna sul fronte delle batterie, sempre al carburo di silicio (SiC), ora disponibili da 79 kWh e 93,1 kWh. L'accumulatore più piccolo è abbinato alla versione a motore singolo, montato sull'assale posteriore, con una potenza di 346 CV per 465 Nm di coppia. La batteria da 93,1 kWh, invece, manda energia a due motori elettrici, uno per ciascun assale, per una potenza di sistema di 567 CV e 695 Nm. L'autonomia, in funzione della versione scelta, può ora arrivare a 725 km.

Fotogallery: Xpeng G9