La Skoda Octavia monterà la piattaforma SSP: cosa cambia
La prossima generazione della berlina ceca nascerà sulla nuova piattaforma meccatronica del gruppo Volkswagen
Il futuro a zero emissioni del Gruppo Volkswagen passa per nuovi modelli e nuovi pianali. In questo senso, il colosso tedesco si accinge a portare al debutto la piattaforma SSP, che sostituirà l’attuale MEB.
Ebbene, dopo tanti annunci e altrettanti rinvii, stavolta ci siamo. A settembre 2025, infatti, Skoda presenterà una concept che anticiperà la prossima Octavia, che sarà, appunto, anche elettrica.
Un improvviso cambio di piani
Stando al timing della Casa, la Skoda Octavia elettrica dovrebbe arrivare in commercio per la fine del decennio. Nel 2029 (come la Golf elettrica, che si basa anch’essa sulla SSP) o, nella migliore delle ipotesi, nel 2028.
Volkswagen ID. GTI concept
Inizialmente Volkswagen aveva pensato di realizzare il modello del brand ceco sull’attuale piattaforma MEB, la stessa che viene adottata, tra le altre, da un’altra berlina di generose dimensioni come la ID.7. Durante la presentazione dei risultati finanziari del 2024, Klaus Zelimer, ceo di Skoda, ha però dichiarato che i piani sono cambiati e che la Octavia sarà la prima vettura del brand a utilizzare la SSP. Conosciamola meglio.
Metà dei componenti, fino a 1.000 CV
Rispetto alla MEB, la piattaforma SSP, che sarà il risultato del lavoro di ricerca e sviluppo portato avanti con il progetto Trinity, offrirà numerosi vantaggi. Modulare, come è necessario che sia, farà da base a modelli anche molto diversi tra loro, sia per tipo di carrozzeria, sia per dimensioni.
Volkswagen, che ha iniziato a lavoraci nel 2021, sarà caratterizzata dalla presenza di un numero molto contenuto di componenti, per ridurre i costi e velocizzare i tempi di produzione. Questi componenti, oltretutto, saranno standardizzati: batterie, motori, elettronica di potenza, sistemi di assistenza alla guida.
Il teaser della Volkwagen che nascerà dal progetto Trinity
Per dare un’idea degli sforzi che Volkswagen sta compiendo nella messa a punto di questa nuova piattaforma, sviluppata in un centro appositamente realizzato (il Campus Sandkamp di Wolfsburg), la Casa fa sapere che, pur con questa estrema semplificazione, le auto elettriche realizzate sulla SSP avranno potenze comprese tra i 115 e i 1.000 CV.
La piattaforma sarà anche la base per la prima famiglia di vetture “software oriented” - infatti è definita meccatronica, non semplicemente meccanica - e sfrutterà un software di nuova generazione realizzato da Cariad insieme a Rivian.
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