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Così l'Europa vuole rivoluzionare lo sviluppo delle batterie

Il progetto FULL-MAP è un'iniziativa di ricerca europea che vale 19,95 milioni di euro

Così l'Europa vuole rivoluzionare lo sviluppo delle batterie

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Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Di: Eleonora Lilli

29 apr 2025 alle 15:30

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Il mondo ha sempre più bisogno di batterie efficienti, sicure e sostenibili. Svilupparle in Europa ci permetterebbe di essere meno dipendenti da altri Paesi, come la Cina o il Giappone, che oggi dominano questo settore.

Ecco perché è nato il progetto FULL-MAP (Fully Autonomous, Chemistry-Agnostic Materials Acceleration Platform), un'iniziativa di ricerca europea che vuole cambiare il modo in cui vengono scoperte e sviluppate nuove batterie.

L'idea è costruire una piattaforma completamente automatica che, usando robot e intelligenza artificiale, riesca a trovare materiali migliori per le batterie molto più velocemente di quanto si possa fare oggi con i metodi tradizionali.

Normalmente, per creare una batteria nuova possono servire anni di esperimenti lenti e costosi; FULL-MAP punta invece a ridurre questi tempi a pochi mesi, automatizzando tutto il processo, dalla creazione dei materiali ai test.

Da chi è finanziato il progetto

Per supportare lo sviluppo di questa piattaforma completamente autonoma e indipendente dalla chimica specifica ci sono circa 19,95 milioni di euro, fondi messi a disposizione dall'Unione Europea attraverso il programma Horizon Europe, che è il principale strumento dell'UE per sostenere la ricerca e l'innovazione nel periodo 2021-2027.

Il consorzio coinvolto nel progetto comprende numerosi partner accademici e industriali di rilievo a livello europeo, tra cui l'Imperial College London, il Fraunhofer FFB e diverse università e centri di ricerca in Belgio, Germania, Finlandia, Spagna e Svizzera.

Alla ricerca di nuovi materiali

FULL-MAP aiuta a scoprire materiali che potrebbero, per esempio, rendere le batterie più facili da riciclare o meno dipendenti da elementi rari e problematici come il cobalto.

Essendo "chemistry-agnostic" (indipendente dalla chimica), può esplorare sistemi chimici non convenzionali che oggi sono poco studiati. Ad esempio: batterie al sodio, batterie allo zolfo o persino le batterie allo stato solido.

“Con FULL-MAP, stiamo avviando una nuova era nello sviluppo delle batterie - ha spiegato Emina Hadzialic è una ricercatrice esperta nel campo delle batterie e dell'intelligenza artificiale, attualmente affiliata all'Austrian Institute of Technology (AIT) -. Collegando strettamente i dati, la simulazione e l’intelligenza artificiale, stiamo creando un’infrastruttura di ricerca che accelera radicalmente la scoperta e l’ottimizzazione dei materiali delle batterie. Insieme ai nostri partner, stiamo attivamente plasmando il futuro dello stoccaggio di energia – in modo sostenibile, efficiente e all’avanguardia della tecnologia”.

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