Eolico in Italia, i progetti 2025 onshore e offshore
Il Mezzogiorno si conferma protagonista, contribuendo al 94% della produzione eolica nazionale
Quest'anno l'Italia sta registrando una crescita significativa nel settore eolico, con un aumento del 32% della capacità installata rispetto all'anno precedente. Il Mezzogiorno si conferma protagonista, contribuendo al 94% della produzione eolica nazionale, con la Puglia in testa, seguita da Campania, Sicilia, Basilicata e Calabria.
I progressi nel potenziamento dell'energia eolica, quindi, ci sono, ma resta fondamentale affrontare le sfide burocratiche e accelerare i processi autorizzativi per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e sicurezza energetica entro il 2030.
Secondo Legambiente, infatti, su 2.109 progetti avviati dal 2015, l'80% è ancora in fase di istruttoria tecnica, con alcuni fermi da oltre quattro anni. L'associazione evidenzia che regioni come Valle d'Aosta, Molise, Calabria, Sardegna e Umbria rischiano di accumulare ritardi significativi rispetto agli obiettivi fissati per i prossimi cinque anni.
Turbine installate sulla terraferma
Nel comparto onshore, RWE Renewables Italia ha ottenuto l'assegnazione di due progetti nell'ambito dell'asta FER1: il Parco Eolico Venusia da 45 MW in Basilicata e il Parco Eolico Serra Palino da 48 MW in Puglia. La costruzione di entrambi i parchi è prevista per la seconda metà del 2025, con entrata in esercizio nel 2026.
Il Parco Eolico Venusia è un progetto che prevede l'installazione di otto aerogeneratori di nuova generazione, ciascuno con una potenza nominale di 4,5 megawatt, per una capacità complessiva di 36 megawatt. Le turbine, con un diametro del rotore di 150 metri, sono progettate per ottimizzare la produzione energetica e ridurre le emissioni acustiche.
L'impianto sarà collegato alla rete elettrica nazionale tramite la stazione Enel di Venosa, con opere di rete che interesseranno anche la stazione di Melfi e la linea aerea di collegamento. La produzione annuale stimata è di circa 100.000 megawattora, sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di circa 38.400 famiglie, evitando l'emissione di circa 53.000 tonnellate di CO2 all'anno.
Il Parco Eolico Serra Palino è un progetto situato nel comune di Sant'Agata di Puglia, in provincia di Foggia, che prevede l'installazione di otto aerogeneratori, ciascuno con una potenza nominale di 6 megawatt, per una capacità totale di 48 megawatt.
Il Parco Eolico Mondonuovo è, invece, un impianto onshore in fase di realizzazione nei comuni di Mesagne e Brindisi, in provincia di Brindisi, Puglia, sempre promosso da RWE Renewables Italia, che prevede l'installazione di nove turbine eoliche da 5,9 megawatt ciascuna, per una capacità totale di 53,1 megawatt. Una volta operativo, l'impianto sarà in grado di fornire energia elettrica verde a circa 55.000 famiglie italiane ogni anno. I lavori di costruzione sono iniziati nel 2024, con l'obiettivo di avviare la produzione di elettricità entro giugno di quest'anno.
Sempre quest'anno Edison ha avviato in Sicilia gli iter autorizzativi per circa 330 MW di nuovi impianti eolici, parte di un investimento complessivo di oltre 270 milioni di euro destinato anche al fotovoltaico. In Abruzzo, ha presentato progetti per l'installazione di nuove turbine eoliche nei comuni di Torrebruna e Schiavi di Abruzzo, con potenze rispettive di 22,5 MW e 27 MW. In Sardegna, è in fase di autorizzazione il progetto "Berchidda", che prevede l'installazione di otto aerogeneratori per una capacità complessiva di 57,6 MW.
L'eolico offshore
Nel settore dell'eolico offshore, oltre 2,2 GW di progetti hanno superato la valutazione di impatto ambientale, segnando un passo avanti significativo. Il consorzio Divento, formato da GreenIT e Copenhagen Infrastructure Partners, prevede la realizzazione di cinque parchi eolici galleggianti al largo delle coste di Lazio, Sicilia e Sardegna, con una capacità complessiva di 3 GW, sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico di 2,5 milioni di famiglie.
Sempre in questo ambito è appena partito il progetto Med Wind, il primo parco eolico offshore galleggiante del Mediterraneo. Promosso da Renexia, società del Gruppo Toto, il parco sarà situato nel Canale di Sicilia, a oltre 80 chilometri dalla costa di Trapani.
Con una capacità installata prevista di circa 2,8 gigawatt, Med Wind sarà composto da 156 turbine eoliche galleggianti, progettate per produrre circa 9 terawattora di energia pulita all'anno, sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico di 3,4 milioni di famiglie e a ridurre le emissioni di CO2 di circa 2,7 milioni di tonnellate annue. L'entrata in esercizio è stimata per il 2026.
Rimanendo sul fronte offshore, Edison ha acquisito una partecipazione del 50% in un progetto di parco eolico galleggiante da 975 MW al largo delle coste di Pozzallo, in Sicilia, all'interno di un piano che mira a raggiungere una capacità rinnovabile di 5 GW entro il 2030.
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