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Le auto elettriche Mazda nasceranno su piattaforma CATL

La Casa giapponese si allea con il colosso cinese delle batterie per realizzare le vetture a batteria del futuro

Mazda 6e (2025)
Foto di: Mazda

Mazda, come altri costruttori giapponesi, è abbastanza indietro sull’auto elettrica. Le Case del Sol Levante hanno avuto un approccio prudente nei confronti dell’elettrificazione, ma - a quanto pare - hanno tutte le intenzioni di recuperare terreno.

Torniamo a Mazda, nello specifico. È stata appena annunciata una partnership con CATL per la fornitura di piattaforme a zero emissioni per una prossima famiglia di vetture a batteria.

Changan fa da anello di congiunzione

La collaborazione tra Mazda e CATL è resa possibile grazie a Changan. Il costruttore cinese, infatti, ha sia un rapporto di lunga data con il primo produttore di batterie al mondo, sia una joint venture per la produzione di auto dedicate al mercato cinese con la Casa nipponica.

la piattaforma CIIC di CATL

La piattaforma CIIC di CATL

Foto di: CATL

Grazie a questo intreccio di relazioni, ora CATL fornirà a Mazda (e a Changan) il suo pianale CIIC. Si tratta di una piattaforma skateboard con le celle direttamente fissate al telaio. Il pianale CIIC è diviso in due parti, con quella inferiore modulare e quella superiore in grado di essere modificata per dare forma a una moltitudine di modelli con dimensioni e tipi di carrozzeria differenti.

Il pianale CIIC, presentato lo scorso anno, è progettato per essere totalmente modulare dal punto di vista del software e da quello dell’hardware. Essendo dotato di un elevato grado di standardizzazione dei componenti, consente poi di realizzare vetture anche molto diverse tra loro in tempi rapidi e con costi contenuti.

La piattaforma CIIC di CATL con batterie cell-to-chassis

Il pianale ha un'architettura delle batterie cell-to-chassis

L'effetto dei dazi americani

La decisione di Mazda di concentrarsi sulla Cina e su altri mercati orientali non arriva a caso. Il gruppo di Fuchu (Hiroshima) deve far fronte agli effetti negativi che avranno i dazi statunitensi sulle vendite. In una nota ufficiale la Casa ha dichiarato che cercherà di mantenere gli stessi volumi di vendita e gli stessi utili dello scorso anno, ma anche che ha necessità di rivedere la propria strategia a fronte delle misure protezionistiche imposte da Trump. 

Nel 2024 le vendite di Mazda negli USA sono cresciute del 17% e per alcuni modelli di grosse dimensioni gli Stati Uniti hanno "cannibalizzato" oltre il 50% delle vendite globali.

Fotogallery: Mazda 6e (2025)