Renault come Tesla: ora ha i suoi Supercharger, in autostrada e fuori
La controllata Mobilize acquisisce parte di Free To X (del gruppo Aspi) e delle sue colonnine di ricarica per auto elettriche
Adesso è ufficiale: Renault ha le sue colonnine di ricarica, frutto di un intreccio d’alleanze con Autostrade per l’Italia (Aspi). Nel dettaglio, Mobilize (società controllata dal gruppo francese) ha completato l’acquisizione di una parte di Free To X (società controllata da Aspi) che era stata annunciata a gennaio.
Tecnicismi a parte, la Losanga mette le mani su una delle reti più importanti dello Stivale, con oltre 100 stazioni lungo la grande viabilità e altre location strategiche, per una media di un hub ogni 50 km. Con potenze fino a 400 kW, le colonnine di Free To X sono anche alimentate da energia rinnovabile al 100%.
“Ampliando la copertura delle stazioni di ricarica su tutto il territorio, facilitiamo la transizione verso la mobilità elettrica, rendendola più accessibile e semplice per tutti”, commenta Gianluca De Ficchy, ceo di Mobilize.
Esulta anche Luca de Meo, ceo del gruppo francese: “Grandi notizie dalla mia madrepatria e una mossa audace per il futuro di Renault Group”.
“È un cambiamento epocale, perché non stiamo solo sviluppando infrastrutture, stiamo tracciando la strada per il futuro della mobilità”, continua il numero 1 della Losanga. “Si tratta di pensare oltre il veicolo elettrico: ecosistemi, piattaforme, energia e dati”.
Oltre l’autostrada
La partnership non è però confinata alla grande viabilità. Le aziende fanno sapere che l’investimento “sostiene lo sviluppo della rete di ricarica rapida anche oltre le autostrade, potenziando l’impegno di entrambi i partner per accelerare lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica in Italia, in modo da rispondere alle esigenze odierne dei clienti e anticipando quelle future”.
In particolare, “il compito di Mobilize consisterà nell’accelerare lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica al di fuori della rete autostradale di Aspi, con il sostegno di Aspi, che mantiene il controllo delle infrastrutture di ricarica dislocate lungo la rete autostradale”.
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