Nelle miniere cinesi debuttano i camion elettrici a guida autonoma
Il gigante tecnologico Huawei sfrutta la connessione 5G per muovere i mezzi pesanti nei punti di estrazione
La Cina lancia la sfida all’Industria mineraria occidentale mettendo in campo quella che definisce come la prima flotta al mondo di camion da miniera elettrici e a guida autonoma. Non si tratta di un esperimento in fase pilota: sono, infatti, già 100 i mezzi senza conducente operativi nella miniera a cielo aperto di Yimin, nella regione autonoma della Mongolia Interna.
L’obiettivo? Ridurre le emissioni di CO2 evitando l’impiego di tradizionali camion diesel. Il paradosso? Questi camion trasportano carbone, un combustibile fossile ben lontano dall’essere “green”, ma una fonte energetica cruciale per la stabilità del sistema energetico nazionale.
Il camion del futuro si chiama ZNK95
Protagonista dell’operazione è XCMG ZNK95, un mezzo che può trasportare fino a 85 tonnellate metriche di carbone e che dispone di una batteria da 509 kWh. Progettato fin dall’inizio come veicolo autonomo, è dotato di radar a onde millimetriche, visione artificiale e intelligenza artificiale. Può lavorare anche in condizioni estreme, fino a -40 gradi Celsius, ed è capace di caricare e scaricare materiale in autonomia.
Per quanto riguarda la ricarica, le batterie sono intercambiabili sul posto: si rimuove il pacco scarico, se ne inserisce uno carico e il mezzo può tornare subito operativo. Il tutto alimentato da energia fotovoltaica.
Teleguidati grazie al 5G di Huawei
A supportare questa flotta futuristica dal punto di vista della connessione internet c’è Huawei, che ha installato una rete 5G-Advanced (5G-A) per consentire la comunicazione tra i camion e la sala di controllo in tempo reale.
La rete vanta una velocità di 500 Mbps in upload e una latenza di soli 20 millisecondi, sufficiente per le trasmissioni video in alta definizione e la gestione operativa tramite cloud. Huawei ha anche fornito gli algoritmi di intelligenza artificiale per l’ottimizzazione delle operazioni minerarie.
Efficienza +20% rispetto ai camion tradizionali
Secondo i dati forniti, ogni ZNK95 è in grado di incrementare l’efficienza del trasporto del 20% rispetto ai mezzi guidati da esseri umani. Un vantaggio economico notevole per un’industria ad alta intensità operativa.
L’intero progetto è figlio del colosso statale Huaneng Group, uno dei giganti cinesi dell’energia. Con la domanda globale di camion elettrici in forte crescita - entro il 2028 potrebbero rappresentare il 50% del mercato, almeno secondo CATL - la Cina punta a replicare anche nel settore minerario la posizione già conquistata nell’auto elettrica.
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