Vai al contenuto principale

Consegnate le batterie allo stato solido della Ducati elettrica

La startup americana QuantumScape spedisce i campioni QSE-5 da utilizzare nel programma Volkswagen per moto a batterie

Ducati's V21L Released with Solid-State Battery
Foto di: QuantumScape

La moto elettrica Ducati con batterie allo stato solido si avvicina alla realtà. Merito della startup americana QuantumScape, fresca di consegne delle sue celle al litio-metallo di nuova generazione. Chiamate QSE-5, sono campioni di tipo B1 e vengono definite le “più avanzate ” fra quelle sviluppate finora.

I prototipi verranno utilizzati nel “programma di QS per veicoli con il Gruppo Volkswagen, la moto Ducati V21L. Il programma Ducati – aggiunge l’azienda – è concepito come dimostrazione pratica delle prestazioni senza compromessi della tecnologia delle batterie allo stato solido di QS”.

Batterie vicine alla vendita

Per accelerare la realizzazione degli accumulatori, la startup ha sfruttato un nuovo processo produttivo, battezzato “Cobra”, che garantisce alle batterie di essere dotate di cosiddetti separatori, fondamentali nella creazione di celle con questa chimica.

“Combinando il design QSE-5 ad alte prestazioni con processi di produzione più efficienti – continua QuantumScape –, queste celle rappresentano un importante passo avanti verso la produzione commerciale su larga scala della tecnologia QS per veicoli elettrici e altre applicazioni”.

Ducati's V21L Released with Solid-State Battery

Prototipi di batterie allo stato solido QuantumScape

Foto di: Ducati

Adesso la produzione pilota

L’azienda sta ora installando una linea pilota di produzione automatizzata, la Eagle Line, nella sua sede centrale di San Jose, in California. L’obiettivo è arrivare a sfornare diversi gigawattora (GWh) di batterie.

“Stiamo lavorando insieme ai nostri partner per portare sul mercato la nostra rivoluzionaria tecnologia di batterie allo stato solido al litio-metallo il più rapidamente possibile.

Quest’annuncio rappresenta un altro passo fondamentale verso il raggiungimento del nostro obiettivo di rivoluzionare l’accumulo di energia”, commenta infine il dottor Luca Fasoli, chief operating officer di QuantumScape.