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Come calcolare le emissioni degli pneumatici per auto elettriche

A Most 2025 debutta Partenope, prototipo di Tesla Model Y modificata con sistema che cattura il particolato delle gomme per ruote

Partenope, il sistema di calcolo delle emissioni da pneumatici di auto elettriche

Foto di: InsideEVs

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

12 nov 2025 alle 17:00

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Zero emissioni allo scarico non è sempre sinonimo di zero emissioni totali. Nonostante la riduzione di gas serra e sostanze inquinanti, anche le auto elettriche hanno una – seppur piccola – responsabilità sul cattivo stato di salute del pianeta.

A contribuire sono, ad esempio, gli pneumatici, che soffrono il peso delle vetture a causa delle batterie di trazione montate sotto il pianale. Si parla di un 20-30% di chilogrammi in più rispetto ai veicoli a combustione. Così aumenta l’usura e, insieme, cresce la quantità di particolato che contamina l’ambiente.

Ecco perché l’Università Federico II di Napoli ha sviluppato il prototipo di una vettura a batterie con a bordo un sistema di rilevamento delle polveri sottili emesse dalle gomme.

Lo stile di guida incide sulle emissioni

Chiamato Partenope (sigla che sta per Particulate Analysis Research on Tire Emissions and Optimization in the Environment), il sistema non è altro che una Tesla Model Y modificata ed esposta a Most 2025, l’evento nazionale dedicato alla mobilità sostenibile in scena a Roma tra l’11 e il 12 novembre.

Partenope, il sistema di calcolo delle emissioni da pneumatici di auto elettriche

La Tesla Model Y modificata con Partenope a bordo

Partenope, il sistema di calcolo delle emissioni da pneumatici di auto elettriche

Il sistema di calcolo delle emissioni da pneumatici montato nel bagagliaio del SUV elettrico

Partenope, il sistema di calcolo delle emissioni da pneumatici di auto elettriche

Il bocchettone che cattura il particolato rilasciato dalle gomme delle ruote

Foto Di: InsideEVs

Foto Di: InsideEVs

Il cuore del dispositivo è montato nella parte posteriore del SUV elettrico, dietro i sedili anteriori, e occupa tutto quel che rimane dell’abitacolo, bagagliaio compreso. In fondo, spunta un lungo tubo con bocchettone finale posto vicino alla ruota destra.

Lì Partenope raccoglie le particelle di PM1, PM2.5 e PM10, che vengono poi trasportate all’interno del vero e proprio sistema e misurate in tempo reale. Ancora in fase di sviluppo, il progetto ha l’obiettivo di analizzare il rapporto fra stile di guida degli automobilisti e incidenza sulle emissioni di particolato.

Cosa sono PM1, PM2.5 e PM10

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