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La cinese GAC punta all’Europa e prepara le batterie allo stato solido

La Casa di Guangzhou produrrà il SUV elettrico Aion V in Austria e, contemporaneamente, lancia celle che raddoppiano l’autonomia delle auto

GAC Aion V

Un passo all’estero e uno in patria. Vicino a noi, la cinese GAC (Guangzhou Automobile Group) punta all’Europa, dove appalta la produzione di auto elettriche a Magna Steyr, azienda austriaca con sede a Graz specializzata in assemblaggio di veicoli per conto terzi.

Dall’altra parte del mondo, in casa, l’azienda completa la prima linea produttiva di batterie allo stato solido ad alta densità energetica. La produzione pilota partirà nel 2026, mentre quella di massa è prevista per il periodo 2027-2030. Ma vediamo con ordine.

Arriva la GAC Aion V

È di giovedì la dichiarazione congiunta GAC-Magna che annuncia la realizzazione degli esemplari europei della Aion V, SUV elettrico presente sul mercato cinese dal 2020 e giunto alla seconda generazione nel 2024..

AGC Aion V (2025)

GAC Aion V, SUV elettrico cinese che arriverà in Europa con produzione nella fabbrica di Magna Steyr a Graz, in Austria

Foto di: GAC

Già dotato di omologazione per l’Unione europea, il modello conosce ora la sua culla nel Vecchio Continente. Una localizzazione che consentirà alla Casa madre di eludere i nuovi dazi sulle importazioni di veicoli elettrici made in China, in vigore nell’Ue dal 31 ottobre 2024 e pari – nel caso di GAC – al 30,7% totale.

Autonomia raddoppiata

Quasi contemporaneamente, come accennato, il costruttore di Guangzhou lancia la sua prima linea produttiva di batterie allo stato solido. Si tratta di celle da oltre 60 Ah di capacità: circa il doppio dell’attuale media raggiunta dagli accumulatori agli ioni di litio.

Il risultato raggiunto si traduce in un raddoppio dell’autonomia delle auto elettriche, che passa da 500 km a 1.000 km.

Fotogallery: GAC Aion V (2025)