BMW monta i range extender nelle auto elettriche cinesi. E in Europa?
La Casa vuole rilanciare le vendite in Cina e offrire alternative in Europa. Per questo aggiungerà un generatore alle sue elettriche
Le auto con range extender stanno diventando sempre più attraenti. Sia in Cina, dove rappresentano già una solida realtà nel campo dei cosiddetti NEV (New Energy Vehicles), sia da noi in Europa, mercato in cui questo tipo di tecnologia propulsiva è destinata a diffondersi su sempre più modelli nei prossimi anni.
Tra le Case che stanno valutando la possibilità di immettere sul mercato versioni dei propri modelli alimentati a batteria e dotate di motore termico con funzione di generatore di energia, c'è BMW. A dirlo è un recente report di Bloomberg, che cita fonti vicine alla Casa di Monaco di Baviera.
Il SUV e la berlina
Il motivo per cui BMW sta pensando ad ampliare la gamma con alcune range extender è semplice. Da una parte si vogliono rilanciare le vendite in Cina, dove - come detto - questi powertrain stanno conquistando quote crescenti di mercato, dall'altra, in futuro, si vuole proporre anche in Europa modelli che, grazie proprio al range extender, consentiranno anche ai più scettici di superare l'ansia da autonomia legata all'uso di auto elettriche e la paura delle lunghe soste alla colonnina per la ricarica.
La piattaforma della BMW i7
Stando a quanto riferito da soggetti che preferiscono restare anonimi, BMW sarebbe al lavoro su versione EREV sia del SUV X5, sia dell'ammiraglia Serie 7, la cui ultima generazione, per la prima volta nella storia, è stata declinata anche nella variante elettrica i7.
Lo spazio non manca
Entrambi i modelli, grazie alle generose dimensioni, non farebbero fatica a ospitare un piccolo propulsore a benzina, un cambio e un serbatoio della benzina. Soprattutto sulle varianti a passo lungo, che in Cina sono da sempre le più apprezzate.
La Scout Traveler
BMW non è l'unica a perseguire questa tecnologia. Stellantis sta preparando un pick-up Ram Charger ad autonomia estesa per il mercato statunitense, mentre Scout di Volkswagen prevede di offrire SUV robusti ad autonomia estesa negli Stati Uniti nei prossimi anni.
In Europa, Renault sta includendo la tecnologia nelle sue decisioni di investimento mentre la casa automobilistica francese prepara il suo prossimo piano aziendale e anche Volvo sta valutando lo stesso.
Fotogallery: 2022 BMW i7
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