In Cina debutta il SUV "Super Extended Range": ecco com'è
La IM Motors LS9 ha una batteria da 66 kWh e piattaforma da 800 volt per la ricarica ultrarapida. Ma c'è anche il motore-generatore
IM Motors, joint venture nata dalla collaborazione tra il costruttore di auto SAIC Motors e le società hi-tech Zhangjiang e Alibaba, ha appena annunciato la sua prima auto Super Extended Range. Sarà mostrata in anteprima il 1° agosto e promette di ridefinire gli standard della mobilità a basso impatto ambientale.
Il powertrain di questo nuovo modello è definito Super Extended Range principalmente per tre motivi. Ha una batteria da 66 kWh che garantisce un'autonomia in modalità esclusivamente elettrica di 450 km (secondo gli standard CLTC), ha un motore 1.5 da 114 kW (155 CV) di origine SAIC che fa da generatore di corrente e ha una piattaforma a 800 volt che garantisce maggiore efficienza e maggiore velocità di ricarica.
Una batteria da record
L'auto in questione si chiama LS9 ed è un SUV di grosse dimensioni. Ha una lunghezza di 5,28 metri, una larghezza di 2 m e un altezza di 1,81 m. Il passo è di 3,16 metri. Ma il fatto che monti una batteria da 66 kWh non è legato solo alla taglia XXL. Il mercato sta cambiando. Soprattutto in Cina, dove gli EREV (Extended range electric vehicles) stanno prendendo sempre più piede.
- Lunghezza: 5,28 m
- Larghezza: 2 m
- Altezza: 1,81 m
- Passo: 3,16 m
IM Motors LS9: ha una lunghezza di 5,28 metri
CATL, qualche mese fa, ha presentato una batteria appositamente studiata per vetture con range extender che garantisce 400 km di autonomia. Questa IM Motors LS9 stabilisce un nuovo record sia in termini di dimensioni (prima di questa c'era la Maextro S800, con batteria da 65 kWh), sia in termini di percorrenze a zero emissioni.
Che futuro per gli EREV?
Gli EREV, in Cina, sono una realtà consolidata. In Europa tante Case stanno valutando la possibilità di usare questa tecnologia su una serie di modelli elettrici venduti da noi. In futuro questa tecnologia, che fino a ora è stata di nicchia, potrebbe conquistare quote crescenti di mercato.
Sia perché consente di ridurre, se non cancellare, l'ansia da ricarica (essendoci un motore termico che genera energia, basta un pieno di benzina per riprendere il viaggio), sia perché le auto ibride saranno giudicate più severamente sul fronte delle emissioni inquinanti e quindi non saranno più viste così green come adesso.
L'auto ha un motore 1.5 a benzina di origine SAIC
D'altra parte, gli EREV devono fare i conti con la ricarica rapida. All'aumentare della velocità con cui una batteria può accogliere energia, avere un motore-generatore diventerà sempre meno necessario. Però in questa fase di transizione gli EREV potrebbero vivere una sorta di momento di gloria. In Cina è già così.
Fotogallery: IM Motors LS9, il SUV "Super Extended Range"
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