Le auto elettriche Volkswagen tornano agli amati tasti fisici
Si parte con la ID. Polo, per poi estendere l’iniziativa retro a tutti i modelli
I tasti fisici tornano di moda in casa Volkswagen. Tutto parte dalla nuova ID. Polo, city car elettrica compatta che arriverà sul mercato ad aprile con prezzo di partenza inferiore a 25.000 euro.
Si tratta probabilmente dell’auto elettrica più importante che il gruppo lancerà nel prossimo futuro. Il costruttore tedesco ha investito molte risorse per creare una vettura accessibile, in grado di contrastare l’avanzata dei nuovi marchi cinesi e fregiarsi con orgoglio del marchio “made in Europe”.
Come sulla Golf
Ora che Volkswagen ne ha svelato gli interni, scopriamo c’è parecchio da analizzare. Partiamo dagli schermi: dietro al volante troviamo un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, mentre al centro della plancia è posizionato un touchscreen da 13 pollici. Su alcuni allestimenti, i due schermi possono essere configurati per richiamare la grafica dei quadri strumenti della prima generazione della Golf, aggiungendo così un tocco rétro.
Sotto lo schermo centrale è presente una fila di pulsanti fisici per il controllo del climatizzatore, inclusi quelli per la velocità della ventola, la regolazione della temperatura e le luci di emergenza. Il display da 13 pollici integra inoltre una barra di comandi fissa per accedere a funzioni come il riscaldamento dei sedili e le regolazioni più dettagliate del clima.
Passando al volante, la Volkswagen ID. Polo offre numerosi comandi fisici per il cruise control, il volume, la selezione delle tracce e varie impostazioni del veicolo. Sulla console centrale è presente anche un ulteriore gruppo di pulsanti per il controllo del volume e dei brani.
La notizia migliore, però, riguarda l’eliminazione dell’irritante pannello dei finestrini a due fasi sulla portiera del guidatore, diventato un simbolo degli interni elettrici Volkswagen. Al suo posto torna una configurazione tradizionale con quattro pulsanti dedicati, che permette di azionare direttamente anche i finestrini posteriori senza dover premere il tasto “Rear”.
Va ricordato che la Casa tedesca ha ammesso apertamente di aver commesso un errore eliminando i pulsanti fisici dalle sue auto elettriche, promettendo un’inversione di rotta. Ora sta mantenendo la parola.
VW ID Polo (2026) con camuffamento
Come è fatta la WV ID. Polo
Basata sulla nuova piattaforma MEB+, la ID. Polo a trazione anteriore ha dimensioni simili a quelle della gemella con motore termico, ma secondo Volkswagen offre molto più spazio interno grazie ai vantaggi di impacchettamento garantiti dalla meccanica elettrica. La vettura cittadina assicura più spazio per la testa e un bagagliaio più capiente rispetto alla versione a benzina, rendendola una valida auto unica per chi vive in città.
Grande attenzione anche alla sostenibilità: tutti i tessuti utilizzati per sedili, pannelli porta, rivestimento superiore del cielo e tappeti sono realizzati interamente in polietilene tereftalato riciclato, un materiale termoplastico generalmente ricavato da bottiglie in PET. Inoltre, sugli allestimenti di punta i sedili sono rivestiti con un tessuto realizzato in filato Seaqual, ottenuto da plastica recuperata dagli oceani.
Volkswagen afferma che l’abitacolo della sua elettrica d’ingresso offre un’atmosfera accogliente e piacevole. Plancia e pannelli porta sono rivestiti in tessuto, è presente una tendina elettrica per l’ampio tetto panoramico in vetro e, secondo il costruttore, la qualità percepita di comandi e superfici è elevata.
Non è ancora chiaro quale sarà l’aspetto definitivo della Volkswagen ID. Polo, visto che il modello non è stato ancora mostrato senza camuffamenti. È però lecito aspettarsi una versione molto simile al concept ID. 2all presentato nel 2023. L’auto sarà prodotta in Spagna, nello stabilimento di Martorell di Seat e Cupra, mentre le batterie cell-to-pack saranno fornite da PowerCo, società del Gruppo Volkswagen.
Il prezzo di partenza della ID. Polo sarà inferiore a 25.000 euro in molti mercati. Va però precisato che la versione base non sarà disponibile al momento del lancio di aprile: arriverà nelle concessionarie solo più avanti, nel corso del 2026, dopo che le varianti più costose avranno avuto modo di mettersi in mostra.
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