Le batterie di CATL mantengono più autonomia: lo studio
Secondo un test svolto da Morgan Stanley, le batterie del colosso cinese sono quelle meno soggette a degrado tra quelle disponibili
La cinese CATL è il principale produttore al mondo di batterie per veicoli elettrici. Nei primi 11 mesi del 2025 ha registrato una quota di mercato del 38,2%, battendo così i connazionali di BYD, fermi al 16,7%. Un successo sottolineato dalle tante collaborazioni con brand automobilistici quali Tesla, BMW, Mercedes e Volkswagen.
Ma dove sta il segreto di questo successo? Secondo Morgan Stanley, è da ricercare in primis nel bassissimo decadimento della capacità delle batterie CATL nel tempo.
Stress-test
Per dimostrarlo, la società ha recentemente effettuato un test su 12 veicoli e 100 batterie a campione, impegnati in applicazioni reali in 4 grandi città della Cina. Due di queste vetture (la 11 e la 12 del grafico qui sotto), ovvero quelle dotate di batteria CATL, hanno messo in luce una degradazione notevolmente più lenta rispetto agli altri fornitori. Dopo 2 milioni di chilometri, le batterie EV di CATL hanno mantenuto circa 400 km di autonomia. Le celle dei concorrenti, invece, hanno mantenuto meno: circa 350 km di autonomia o, in alcuni casi, anche meno.
Test Morgan Stanley CATL
Ma questa non è la prima volta che CATL dimostra al mondo l'efficienza delle sue batterie. Basti pensare che proprio CATL è uno dei quattro fornitori del progetto Wind-Solar-Storage di Zhangbei in Cina, un'infrastruttura che integra strumenti di generazione eolici e solari oltre a batterie di accumulo, che punta a dimostrare come possa essere possibile creare un sistema stabile capace di provvedere all'approvvigionamento di energia di grandi centri urbani. Bene, le batterie CATL utilizzate in questo progetto sono le uniche a non essere mai state sostituite, mantenendo oltre il 90% della capacità residua dopo 14 anni.
Efficienza a tutto tondo
A tutto questo, si somma la grande efficienza produttiva del costruttore cinese, in grado di produrre le celle a un costo inferiore del 42% con sicurezza a livello PPB, il che, secondo Morgan Stanley, "rafforza la leadership di CATL nelle tecnologie di stoccaggio di nuova generazione".
A tal proposito, il mese scorso CATL ha annunciato che le sue batterie al sodio-ione saranno pronte per l'uso su larga scala entro la fine del 2026. Le nuove batterie saranno utilizzate non soltanto su automobili e veicoli commerciali, ma anche per lo stoccaggio dell'energia.
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