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Il nuovo camper di Honda è economico e monta pannelli solari

Ospita fino a quattro persone, è trainabile da ogni auto ed è così compatto da entrare in garage

Honda Base Station prototype
Foto di: Honda

Non servono grandi veicoli come i pick-up per trainare un camper e godersi la vita all’aria aperta. Lo dimostra il nuovo Honda Base Station, rimorchio compatto che può essere trasportato anche da vetture più piccole come la CR-V, il SUV più venduto negli Stati Uniti negli ultimi 25 anni. Terminato il viaggio, questa “casa lontano da casa” è abbastanza compatta per essere parcheggiata in garage o in un normalissimo posto auto.

Con un aspetto che sembra la versione in scala ridotta dei camper Lightship, il Base Station ha presenta un design minimalista da abbinare alla Honda 0 Series che lo traina. Le grandi finestre laterali possono essere rimosse completamente per installare diversi accessori, mentre il tetto sollevabile garantisce un’altezza interna di circa 2,1 metri.

Esterni e interni

L’accesso al trailer avviene tramite un portellone posteriore incernierato in alto. Una volta all’interno, lo spazio è sufficiente per ospitare quattro persone. Un divano in stile futon si trasforma in un letto matrimoniale queen-size, mentre per i più piccoli è disponibile anche un letto a castello. Honda sembra aver pensato a tutto ciò che serve in campeggio, inclusi una doccia esterna e una cucina all’aperto.

Dall’aria condizionata all’acqua corrente, passando per un piano cottura a induzione e pannelli solari integrati, il Base Station offre tutte le dotazioni essenziali. L’energia è fornita da una batteria di bordo con inverter, ma il rimorchio è pensato anche per supportare fonti di alimentazione esterne. L’illuminazione ambientale a Led attorno alle finestre è regolabile nel colore per creare l’atmosfera desiderata, che al calar della sera può essere intensificata per illuminare l’area del campeggio.

Foto di: Honda

Secondo Honda, questo camper rappresenta una naturale evoluzione della sua gamma prodotti orientati all’avventura, che comprende pick-up e SUV robusti, ATV, motociclette e veicoli side-by-side. Al momento, però, il Base Station è solo un prototipo non ancora in vendita. Qualora arrivasse in produzione, l’azienda ne assicura un prezzo “competitivo”, quantomeno per il segmento dei rimorchi da viaggio leggeri.

Perché può davvero scendere in strada

Complessivamente, è interessante vedere un’azienda uscire dagli schemi e sviluppare un prodotto diverso. Il fatto di non aver bisogno di un veicolo grande per trainare il Base Station rende il campeggio più accessibile, mentre le dimensioni compatte semplificano manovre e parcheggi.

Un rimorchio piccolo e leggero potrebbe invogliare molte persone a partire all’avventura con l’auto di famiglia, invece di prenotare un hotel. Resta da vedere se Honda deciderà davvero di produrlo, anche se la possibilità di trainarlo con SUV diffusi come la CR-V ne amplia il potenziale appeal.