Perché la nuova EX60 è la Volvo più efficiente ed ecologica di sempre
Il SUV medio impone nuovi standard grazie a powertrain e batteria di nuova generazione e alla produzione con gigacasting
Volvo ha presentato la EX60, SUV medio a zero emissioni che arriva sul mercato con un primato invidiabile. Si tratta infatti del modello della Casa svedese con il minor impatto ambientale della storia. Ma il fatto che sia elettrico è solo uno dei fattori che permettono a questa vettura di imporre nuovi standard a livello di efficienza.
La stessa Volvo, per comunicare quanti progressi siano stati compiuti con questa EX60, afferma: “Non abbiamo realizzato solo una nuova auto, stiamo consegnando al mercato il vero significato della mobilità elettrica, che è sinonimo di libertà di movimento”. Cerchiamo di capire cosa si intende davvero.
Dal cell-to-body ai nuovi motori
Prima di tutto, la Volvo EX60 nasce sulla piattaforma SPA3. Si tratta dell’ultima evoluzione di quella SPA che ha debuttato sul mercato nel 2014 e che, piano piano, grazie anche al supporto di Geely, che è proprietaria di Volvo dal 2010, è stata affinata per adattarsi alle necessità sia delle vetture termiche sia di quelle auto elettriche, con uno speciale occhio di riguardo verso queste ultime.
Volvo EX60 Cross Country
Sulla Volvo EX60 , prima vera auto “software defined” del brand - progettata cioè dando la priorità alla parte software rispetto a quella hardware - si è adottata una batteria cell-to-body, con le celle direttamente fissate alla scocca. Si tratta di una soluzione che permette di contenere gli ingombri e i pesi senza compromettere la rigidità torsionale o la sicurezza e che aumenta la densità energetica del 20%. Oltre alla batteria di nuova generazione, Dal punto di vista del powertrain, inoltre, la Volvo EX60 è dotata anche di motori elettrici evoluti: più efficienti anch’essi.
Volvo EX60 e EX60 Cross Country. Autonomia fino a 810 km
La prima Volvo stampata con le giga press
La Volvo EX60 (di cui trovate tutte le caratteristiche tecniche in questo articolo di Motor1.com) non è stata progettata solo per raggiungere la massima efficienza durante l’uso grazie a un’aerodinamica accurata e una gestione termica di livello superiore. Per essere effettivamente la Volvo più ecologica di sempre, si è studiato a lungo anche il processo produttivo.
È la prima vettura del gruppo scandinavo a essere costruita con la tecnica del gigacasting. La realizzazione di grosse parti di scocca in un unico stampo e l’utilizzo di alluminio riciclato, si riducono i materiali, i costi e i tempi, arrivando a ridurre l’impronta carbonica del 37%.
Fotogallery: Volvo EX60 e EX60 Cross Country (2026)
Consigliati per te
“Il frunk? Un inutile spreco di spazio”, parola di Volvo
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Perché la EX60 è l'auto che rilancia l'elettrico Volvo
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Come funziona la maniglia "a pinna di squalo" della Volvo EX60
Molte più auto elettriche Hyundai avranno il cambio marce simulato
Cosa succede quando una Volvo EX60 si schianta contro un palo?