Arrivano gli incentivi a microcar elettriche e colonnine
Fino a 4.000 euro di sconto sull’acquisto di un quadriciclo a batterie e bonus alle infrastrutture di ricarica: cosa sapere
Esauriti gli incentivi all’acquisto di fine 2025, per l’auto elettrica torna il momento di camminare sulle proprie gambe (anzi, ruote). Ma non del tutto: sono in arrivo due bonus per automobilisti a batterie.
Bonus colonnine di ricarica
Il primo è stato annunciato venerdì 30 gennaio al ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) e si tratta di un – non meglio specificato – incentivo all’installazione di colonnine di ricarica.
“Nel corso dell’incontro – si legge in un comunicato stampa del dicastero – è stato presentato dai tecnici del Mimit il nuovo Dpcm che programma le risorse del Fondo Automotive fino al 2030, per un totale di circa 1,6 miliardi di euro, offrendo alle imprese una prospettiva pluriennale destinando il 75% delle risorse all’offerta.
Nel dettaglio, la quota principale è riservata agli Accordi per l’innovazione, con 750 milioni di euro per ricerca e sviluppo, seguiti dai Contratti di sviluppo per gli investimenti produttivi, con particolare attenzione ai mini-contratti.
Sul fronte della domanda, una parte rilevante delle risorse (400 milioni, ndr) sarà destinata all’ecobonus per i veicoli commerciali leggeri, oltre al sostegno per i veicoli della categoria L, al retrofit, al bonus per le colonnine di ricarica e al noleggio sociale a lungo termine”.
Una wallbox di ricarica per auto elettriche
Nessun altro dettaglio. Non sappiamo, quindi, come l’incentivo sarà strutturato. Per ora ci limitiamo a ricordare che l’ultimo bonus wallbox e colonnine consisteva in uno rimborso dell’80% delle spese sostenute per acquistare e installare infrastrutture di ricarica privata dell’auto elettrica, con limiti di spesa di 1.500 e 8.000 euro destinati a – rispettivamente – case e condomini, finanziato da 20 milioni di euro.
Incentivi microcar elettriche
Per chi, invece, volesse mettere le mani sul volante di un veicolo a batterie, è previsto uno sconto del 30% (fino a 3.000 euro) sull’acquisto o il leasing di un quadriciclo elettrico (più comunemente conosciuto come microcar o minicar).
L’incentivo è riconosciuto solo su veicoli nuovi e aumenta al 40% (fino a 4.000 euro) in caso di “rottamazione di un veicolo delle medesime categorie”. Il quadriciclo da rottamare deve avere posseduto da almeno 12 mesi e presentare classe ambientale Euro 0-3.
Citroen Ami
Il contributo era stato previsto dalla legge di Bilancio 2019 e rinnovato, poi, fino al 2026, con un tesoretto di 30 milioni di euro. Resta da aspettare il decreto attuativo della misura. Intanto, ecco i modelli da comprare.
Incentivi locali e altre agevolazioni
Ricordiamo, infine, che esistono anche ulteriori bonus all’acquisto e all’uso di auto elettriche, oltre a un residuo di voucher inutilizzati degli incentivi 2025, sfruttabili da altri automobilisti dopo 30 giorni dall’emissione. Nel momento in cui scriviamo, su 55.765 totali, 314 buoni risultano ancora non validati (0,6%).
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