Perché il futuro delle auto elettriche passa dalle batterie LMFP?
In questa intervista Behnam Hormozi, CEO di Integrals Power, risponde a questa e altre domande
In un settore in continua evoluzione come quello delle auto elettriche, la durata della batteria e le prestazioni in condizioni estreme sono temi fondamentali per i consumatori. Proprio su questi temi si concentra l’innovazione delle batterie Litio Manganese Ferro Fosfato (LMFP), sviluppate da Integrals Power, una startup britannica che sta cercando di rivoluzionare il mercato delle batterie per i veicoli elettrici.
Ne ho parlato con Behnam Hormozi, CEO e fondatore dell’azienda, che in questa intervista esclusiva con InsideEVs Italia ci guida alla scoperta di una tecnologia che promette una maggiore sicurezza, durabilità e costi più contenuti.
- Perché produrre batterie in Europa e Nord America?
- Quali sfide e opportunità presenta la supply chain locale?
- Che vantaggi offre l’80% di capacità dopo 1.500 cicli?
- Come influisce la batteria sulle prestazioni invernali?
- Perché la LMFP è più sicura e affidabile di NMC e LFP?
- La LMFP può abbassare i costi delle auto elettriche?
- Come utilizzerete i test per collaborare con le case auto e altri settori?
- Quali sviluppi tecnologici sono previsti?
Perché produrre batterie in Europa e Nord America?
"Questo tipo di produzione è fondamentale. La maggior parte della produzione mondiale è concentrata in Asia e questo comporta rischi geopolitici e logistici. Produrre nel Regno Unito con materiali europei e nordamericani garantisce più sicurezza, tempi rapidi e conformità alle normative. Una filiera completamente indipendente è possibile a lungo termine, soprattutto per i materiali catodici, ma richiede investimenti e anni di sviluppo. Nel medio periodo, un modello regionale con forniture diversificate è più realistico".
Quali sfide e opportunità presenta la supply chain locale?
"La principale difficoltà è nella raffinazione e lavorazione, più che nell’estrazione. La qualificazione per l’automotive è lunga e severa. Tuttavia, i vantaggi sono importanti: maggiore tracciabilità, minore impatto ambientale e sviluppo dell’economia circolare grazie al riciclo delle batterie prodotte localmente".
Che vantaggi offre l’80% di capacità dopo 1.500 cicli?
"La degradazione è lenta: un’auto con 480 km di autonomia può mantenerne circa 380 dopo 1.500 cicli completi. Questo significa molti anni di utilizzo prima di scendere all’80%, con possibilità di riutilizzo in applicazioni ‘second life’, come sistemi di accumulo stazionari, aumentando sostenibilità e valore complessivo".
Le batterie LMFP (Litio Manganese Ferro Fosfato) di Integrals Power
Come influisce la batteria sulle prestazioni invernali?
"Mantenere l’85% a -25 °C riduce il calo di autonomia e migliora guidabilità e frenata rigenerativa. Si riduce anche la necessità di riscaldare la batteria, fondamentale in climi freddi per la fiducia dei conducenti".
Perché la LMFP è più sicura e affidabile di NMC e LFP?
"La chimica a base fosfato è più stabile delle NMC (nichel-manganese-cobalto) ad alto nichel e mantiene la sicurezza delle LFP (litio ferro fosfato), ma con maggiore densità energetica. La LMFP tollera meglio cicli e stress, riducendo rischi di degrado e aumentando la durata complessiva".
La LMFP può abbassare i costi delle auto elettriche?
"Sì. La maggiore tensione operativa e il miglior rapporto energia/peso riducono il costo per kWh. Eliminando metalli critici e migliorando robustezza e resa produttiva, si abbassano anche i costi di garanzia e il totale costo di utilizzo".
Behnam Hormozi, CEO di Integrals Power
Come utilizzerete i test per collaborare con le case auto e altri settori?
"I dati ci permettono di mostrare durata, prestazioni al freddo, potenza e sicurezza, confrontandoli con chimiche esistenti.
Rispondendo ai dubbi su durata e prestazioni invernali, l'LMFP aumenta la fiducia dei consumatori. Inizialmente si diffonderà in modelli economici e flotte, per poi arrivare al mercato di massa e a regioni fredde, oltre che a veicoli commerciali e settori specialistici".
Quali sviluppi tecnologici sono previsti?
"Oltre all’automotive, i principali altri settori coinvolti sono: marittimo, difesa e aerospaziale, dove le prestazioni a basse temperature e la sicurezza della chimica LMFP sono apprezzate. Anche veicoli commerciali, droni e applicazioni industriali possono beneficiarne.
Intanto, stiamo aumentando la densità energetica, ottimizzando gli elettrodi e la conducibilità per ridurre i costi e aumentare la vita utile. L’obiettivo è una maggiore autonomia, prestazioni costanti e più sicurezza, mantenendo competitività globale".
Fotogallery: Le batterie LMFP (Litio Manganese Ferro Fosfato) di Integrals Power
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