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Questa è la prima auto elettrica con batterie BYD da 1.000 km

Si chiama Yangwang U7 e sfrutta le Blade Battery 2.0 al LFP per aumentare autonomia, prestazioni e velocità di ricarica

Yangwang U7, la prima auto elettrica con BYD Blade Battery
Foto di: CarNewsChina

Forse non tutti lo sanno, ma la cinese BYD – costruttore di veicoli che sta conquistando l’Europa e l’Italia – è anche uno dei più grandi produttori al mondo di batterie per auto elettriche. Il suo fiore all’occhiello è la Blade Battery, accumulatore che sfrutta l’economica chimica al litio-ferro-fosfato (LFP) per ridurre i prezzi delle auto elettriche.

Ecco, le Blade Battery sono arrivate alla loro seconda generazione e, adesso, il gruppo annuncia la prima vettura che le monterà: la Yangwang U7, figlia del marchio di lusso Yangwang.

Oltre 1.000 km e non solo

A sorprendere è l’autonomia dichiarata dell’auto: 1.006 km, dichiarati in ciclo cinese CLTC, generalmente più generoso del ciclo europeo WLTP. Dalle nostre parti, la vettura raggiungerebbe i 750-820 km circa, che in condizioni reali, su percorso misto, scenderebbero a 680-720 km; un dato che – a sua volta- varierebbe in base alle strade (in città e autostrada, dove le velocità di marcia cambiano).

Yangwang U7, la prima auto elettrica con BYD Blade Battery

BYD Blade Battery 2.0

Foto di: CarNewsChina

Si tratta comunque di valori notevoli. Oltre all’autonomia maggiorata, la Blade Battery 2.0 garantisce contemporaneamente più potenza e ricarica più rapida, risolvendo quello che il direttore generale di Yangwang, Hu Xiaoqing, definisce il “triangolo impossibile”.

“Potenza? Possiamo fornirla, ma la durata della batteria ne risente. Autonomia? Possiamo estenderla, ma l’accelerazione deve essere compromessa. Ricarica rapida? Certamente possibile, ma solo con pacchi batteria più piccoli”.

Yangwang U7, la prima auto elettrica con BYD Blade Battery

Il “triangolo impossibile” dell’auto elettrica

Foto di: CarNewsChina

Tutto questo perché le batterie hanno dei limiti fisici: per farla semplice, se sono più grandi, garantiscono più energia e più chilometri a disposizione, ma la vettura peserà di più, riducendo velocità e accelerazione.

La batteria BYD di seconda generazione li supera grazie a un sistema chiamato “Super Quad-Motors”. Il nuovo pacco da 150 kWh offre contemporaneamente autonomia, prestazioni e ricarica rapida.