Pronta la prima batteria allo stato solido “born in the USA”
ION si dichiara la prima società statunitense a portare i nuovi accumulatori per auto elettriche nel mondo reale, fuori dai laboratori
Non solo “made in China”. Adesso le batterie allo stato solido sono anche “born in the USA”, per citare il caro vecchio Bruce Springsteen. L’annuncio è di ION Storage Systems, azienda con sede nel Maryland, che afferma di essere la prima società statunitense a portare i rivoluzionari accumulatori nel mondo reale, fuori dai laboratori.
Stando a un comunicato stampa diffuso nelle ultime ore, ION ha ottenuto la “qualificazione cliente per le prestazioni delle sue celle Cornerstone”. Il risultato segue la spedizione dei campioni degli stessi accumulatori a società di elettronica e auto, avvenuta ad agosto scorso.
Prima di concentrarsi sulle quattro-ruote, l’azienda ha comunque proposto le proprie batterie dando precedenza a settori dove l’utilizzo offre un valore immediato. Una strategia che, a quanto pare, sta dando i suoi frutti.
L’approccio segue infatti quello della tradizionale chimica agli ioni di litio, entrata sul mercato diversi decenni fa in dispositivi elettronici più piccoli, prima di sbarcare sui veicoli elettrici.
Aumento della produzione in vista
La domanda sarà soddisfatta inizialmente dalla fabbrica a Beltsville, sempre nel Maryland, con la produzione pilota prevista per quest’anno. Ma ION lavora anche alla produzione su larga scala e ha già avviato i lavori di ampliamento dell’impianto per aumentarne la capacità.
“Siamo la prima azienda statunitense ad aver superato la qualifica di prestazione con un nostro cliente utilizzando le nostre celle Cornerstone e prevediamo di avviare la produzione qui nel Maryland.
Siamo entusiasti delle nuove tecnologie che stiamo sviluppando e non vediamo l’ora di dialogare con altri clienti, aiutandoli a innovare senza le limitazioni delle batterie agli ioni di litio”, dichiara orgogliosamente il ceo Jorge Diaz Schneider.
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