Com’è fatta la batteria semisolida di MG che arriverà in Italia
Il marchio cinese annuncia l’arrivo della SolidCore Battery, accumulatore per auto elettriche che promette autonomie fino a 1.000 km
L’attesa è quasi finita: dopo il debutto all’ombra della Grande Muraglia, le batterie allo stato semisolido stanno per esordire in Europa e Italia. Ad accompagnarle nel loro viaggio intercontinentale è MG, marchio cinese che in patria ne ha già avviato la produzione di massa sotto il nome di SolidCore Battery, diventando il primo brand al mondo a raggiungere un tale traguardo.
La prima auto elettrica a montarle sarà la MG4 EV Urban, in arrivo nel nostro Paese a maggio con celle che, inizialmente, avranno chimica al litio-ferro-fosfato (LFP) e che, da novembre o giù di lì, vanteranno anche lo stato semisolido.
Autonomia fino a 1.000 km
Il risultato? Più autonomia, più sicurezza, tempi di ricarica più rapidi e prestazioni migliori, anche al freddo. I dettagli sono da definire, perché gli ingegneri MG stanno lavorando agli adattamenti al Vecchio Continente. Sappiamo però che l’obiettivo di lungo periodo è garantire percorrenze superiori ai 1.000 chilometri, con densità energetica fino a 300 Wh/kg.
Il pacco batterie delle auto elettriche di MG con celle allo stato semisolido
La MG4 EV Urban con batterie allo stato semisolido dovrebbe superare i 600 km. Il condizionale è d’obbligo, perché il modello è in fase di omologazione europea. I listini delle varie versioni dipenderanno ovviamente dal tipo di accumulatore montato, anche se il rapporto tecnologia-prezzo penderà a favore delle celle di nuova generazione.
Ma i vantaggi non si limitano all’autonomia. Le batterie allo stato semisolido di MG garantiscono anche un 15% in più di velocità di ricarica a basse temperature, un 20% in più di velocità di potenza immediata fornita, un 100% di miglioramento della capacità di scarica quando fa molto freddo e c’è poca carica, e accelerazione continua anche a -30 °C.
Fra tre anni, lo stato solido completo
Intanto il marchio va oltre il semisolido e testa già le batterie allo stato solido completo. Il lancio in Cina potrebbe avvenire entro tre anni.
“Essere i primi che concretamente portano nella produzione di serie le nuove batterie allo stato semisolido è un segnale concreto”, commenta Andrea Bartolomeo, vicepresidente e country manager di SAIC Italia.
“Proprio la concretezza è uno degli aspetti che ha maggiormente supportato la rapida crescita di MG in Europa, soprattutto in Italia, dove MG è stata fin dal ritorno sul mercato percepita come un marchio vicino alle nostre necessità, fatto per noi: i clienti italiani hanno trovato nei modelli MG la risposta alle loro necessità”.
Fotogallery: La batteria allo stato semisolido di MG
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