Il veicolo elettrico solare produce più energia dei pannelli di casa
Succede sul triciclo Aptera nelle prime ore del mattino, quando la carrozzeria intercetta meglio la luce: ecco come
Un’auto elettrica che al mattino produce più energia solare di una casa. La promette Steve Fambro, cofondatore della startup americana Aptera Motors, che mostra come il suo triciclo generi oltre 300 watt di potenza, mentre l’impianto fotovoltaico domestico si ferma a poco più di 130 watt.
Succede al mattino, quando il Sole è ancora basso sull’orizzonte. In queste condizioni, i pannelli solari installati sui tetti – progettati per massimizzare la produzione nelle ore centrali della giornata – risultano meno efficienti, perché ricevono la luce con un angolo sfavorevole.
L’auto di Aptera segue invece una logica opposta. Il veicolo è ricoperto da pannelli solari distribuiti su cofano, tetto e parte posteriore, con una superficie curva che consente di intercettare la luce da diverse angolazioni. Questo approccio permette di mantenere una buona produzione energetica anche nelle ore in cui il Sole è basso, come dimostrato dai circa 300-360 watt registrati al mattino.
Non si tratta quindi di una superiorità assoluta: nell’intera giornata, un impianto domestico produrrà più energia complessiva. Però nelle fasi meno favorevoli, la geometria del veicolo diventa un vantaggio concreto.
Il progetto Aptera tra efficienza e sfide industriali
Il principio alla base del progetto Aptera è quello di ridurre al minimo i consumi e massimizzare l’autoproduzione di energia. L’azienda sostiene che il proprio veicolo, dotato di un sistema solare da circa 700 watt, possa aggiungere fino a 60-65 km di autonomia al giorno in condizioni climatiche favorevoli, limitando così la necessità di ricaricare.
In produzione il veicolo elettrico solare Aptera
Questo aggiornamento arriva poco dopo i risultati finanziari del 2025, il primo anno completo da società quotata al NASDAQ. Come prevedibile per una startup ancora in fase pre-commerciale, i conti mostrano perdite, con un risultato netto negativo superiore ai 40 milioni di dollari e una disponibilità di cassa limitata a fine anno.
Sul piano operativo, però, si registrano progressi. Aptera ha avviato la produzione dei primi prototipi sulla linea di validazione in California e ha raccolto nuovi capitali nei primi mesi del 2026. L’obiettivo resta quello di portare sul mercato un veicolo elettrico estremamente efficiente, capace di sfruttare direttamente l’energia solare e di ridurre la dipendenza dalle infrastrutture di ricarica tradizionali.
Fonte: Electrek
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